Dunque, fatti gli auguri di rito, sono a fare il bilancio di questa iniziativa che è nata dal Blog, per arrivare al Forum, passando dal WIKI e dal Borsino.

Il BLOG va molto bene, se si analizza le visite, che corrono sempre verso l’alto, moltissimi leggono, pochi intervengono come da sempre.

L’MLS la sto facendo per me, come mi piace a me, ho abbandonato l’idea di farne una “sociale” per adesso, almeno qui sul blog perchè come ne parlo ecco che arrivano i falchi (anche altri AI) a cercar di vender la loro invece di aiutare a farne una che possa essere per tutti, come ognuno la vuole.

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Il Ponziani mentre svolge la sua attività

[...]


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Postato da D.M.:

Vorrei chiedere ai colleghi disposti a rispondere come deve essere sviluppata una proposta d’acquisto di un terreno edificabile, con 11 proprietari, che hanno formato un consorzio.

Come devo fare?


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Parlarne non è peccato.

Sfoghi serali

postato da: Oris
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Sono almeno tre anni che mi barcameno su internet al fine di portare un po di informazione sul nostro mondo ai più, cercando di promuovere il dialogo sia tra noi, internamente come categoria, sia con la clientela, che ha in media una opinione in gran parte legata a adagi popolari e luoghi comuni che poco hanno di lusinghiero.

Ho quindi attivato il mio blog personale (intermediando, ora trascurato per curare questo), e sono intervenuto sui forum in maniera assidua (vedi condominio.web o lavoriincasa.it nick Oris ), per cercare di capire cosa pensasse la gente e i colleghi, attraverso gli scambi di opinioni.

Sono diventato delegato all’informatica della mia provincia sia per l’associazione (FIAIP) che per il consorzio (CAIPP), attivando anche una forum di interscambio per tenere in contatto i consorziati.

Sono stato chiamato da Zappulla a gestire il blog qui presente, a suo tempo, nel giugno del 2007.

Nel frattempo lavoro pure, in quelle pause che vanno dalle 8 di mattina alle 13 e dalle 15 alle 20-21…. :mrgreen:

Sono soddisfatto, il blog ha raddoppiato gli accessi, non ci sono stati grossi “incidenti di percorso”, ho trovato molti amici e colleghi, ho imparato molte cose, ho incontrato molte persone in disaccordo con me e quindi mi sono arricchito nel confronto (Voltaire, Voltaire…) .

Sono riuscito a avere il supporto degli sponsor, che ringrazio a nome di noi tutti, nel lancio del wiki.immobiliare, e ho contribuito alla realizzazione (nei limiti delle mie capacità) alla realizzazione del progetto “top secret” che si avvererà prossimamente.

Un bilancio completamente positivo, se non fosse per un fatto:

Ho maturato la sensazione, il dubbio, che ci sia una forte resistenza a parlare di alcuni argomenti, se non altro per mantenere il controllo, i privilegi, lo stato di fatto di alcune cose anche se queste oramai sono “vecchie” e il loro mantenimento dannoso all’immagine della categoria.

Come ho notato una reticenza notevole da parte di alcuni colleghi, direttamente proporzionale alla loro posizione, a parlare di argomenti in maniera trasparente perchè “se no la gente si lamenta”.

Tutto questo lo trovo disdicevole, a dir poco, come trovo infantile l’atteggiamento che viene portato avanti in caso si tocchino certi argomenti, che sfocia sempre o quasi nell’aggressività e negli attacchi personali (non che non fosse stato previsto, ma la delusione resta).

In pratica il messaggio è: ” ma come ti permetti di dire queste cose in pubblico? Io voglio continuare a fare come mi pare, se lo sanno poi…”.

E questo atteggiamento lo ritrovo nel mio piccolo, nella mia provincia, dove è meglio “non parlare” per non farsi dei “nemici” o aspettare che la gente si lamenta ma poi dimentica, piuttosto che attivarsi per un confronto costruttivo e la creazione di uno spirito di gruppo….

Io credo che fino a quando la nostra categoria, come qualsiasi categoria, avrà qualcosa del quale non si può parlare in pubblico, qui o altrove, sarà difficile guadagnare la percentuale di mercato che non serviamo, il fatidico 50% di clienti che scelgono altre strade per comprare casa, una conquista che ci farebbe tranquillamente superare questa “crisi” in atto.

Come credo che un argomento valido, che sia di vantaggio vero per tutti, clienti e agenti, verrebbe immediatamente recepito, capito e fatto proprio da chiunque voglia agire e lavorare in buona fede, puntando sulla vera professionalità e correttezza della quale tanto ci vantiamo, senza bisogno di operazioni di marketing aggressivo e convegni a cercare di dimostrarne l’utilità.

Che dire, se dei nemici ci si deve fare cercando di costruire qualcosa, in modo gratuito, senza l’appoggio di nessuna associazione o ente, perchè la passione spinge a farlo allora ben vengano i nemici, le minacce, le lettere ai direttivi, ecc. ecc., perché non credo che la soluzione sia nel tacere, nel non parlare, nell’aspettare che la gente dimentichi o non ci faccia caso, credo che la soluzione sia nel fare qualcosa, ognuno per quello che può.

Voglio credere che quanto scritto da tutti noi, in queste pagine, ha contribuito a cambiare qualcosa, forse addirittura in meglio.

Mi basta.

E parlarne non è peccato.

oppure sì?


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….ma senza scomodarsi a interpretare ideogrammi dai duplici significati vorrei introdurre il mio pensiero.

Viviamo un’occasione, l’occasione di dare alla nostra “professione/lavoro/mestiere/ausiliarità” una dignità che ancora non ha avuto, in Italia.

Prima di continuare faccio delle considerazioni:

Negli ultimi anni abbiamo visto crescere in modo indiscriminato le richieste di chi vendeva un immobile, pretesa sicuramente lecita ma che ci ha visti in difficoltà a porre il giusto freno, proprio in forza della corsa all’immobile portata dalla facilità di ottenere finanziamenti per gli acquirenti, oltre che da una certa “febbricciola” all’acquisto che si è diffusa a livello pandemico.

Oggi si torna a livelli ragionevoli (tralascio di analizzarne le ragioni), ma il Mercato (Sua Maestà), stracolmo di operatori più o meno improvvisati si “restringe” e si ravvedono i primi “sgomitamenti” assieme ai primi “sgomenti”…

La cosa certa era che se fino ad oggi la corsa all’acquisizione era divenuta selvaggia, con la presentazione di pagine pubblicitarie piene di immobili a qualunque prezzo (sia in linea che completamente fuori), in una situazione nella quale i proprietari deliravano prezzi da favola e a volte pure con ragione (quante case ho visto vendere a prezzi per me assurdi..), oggi, tra i saldi immobiliari (sic..) e la richiesta che cala abbiamo finalmente l’occasione, anzi, direi che non abbiamo più scuse: si deve finalmente attuare una politica di miglioramento della qualità nelle nostre proposte al pubblico di acquirenti.

In soldoni: cominciamo a fare un distinguo tra case “a prezzo” e case proposte a prezzi “fuori”.

Cominciamo a toglierle dalla pubblicità, proviamo almeno, se non a lasciare il proprietario con le sue planimetrie in mano sulla soglia della sua “cara” casa mentre noi salutiamo cortesemente con un “no grazie“, a questi proprietari un pochino troppo esosi, che si approcciano al mondo delle compravendite sparando cifre assurde, con l’unico risultato di farci perdere mesi (anni?) ad attendere che rinsaviscano, tra l’altro prendendoci anche il loro scontento e la loro insoddisfazione, cominciamo a dire loro:

“…la sua richiesta è esosa, non la posso pubblicizzare per decenza (vergogna), la potrei proporre solamente a chi mi chiedesse precisamente un immobile in questa via e dissociandomi dal prezzo richiesto, in pratica mi scusi per il disturbo ma non credo di poterle essere utile…”.

Inoltre, cominciamo a creare circoli virtuosi, penso al “Libro della casa“, che ripeto è a disposizione di tutti coloro che volessero aderire all’iniziativa e promuoverlo mantenendone inalterati gli scopi e le intenzioni, penso a Consorzi che si preoccupano un pochino meno del loro sostentamento economico e che invece mettono su numeri verdi per una prima Conciliazione (idea di Dimitri) con i clienti insoddisfatti, promuovono bacheche negli istituti di credito (sempre Dimitri), penso a riviste che diminuiscono i loro costi/pagina all’aumentare del numero dei consorziati , penso a un sistema telematico per il controllo dei prezzi medi, per creare dei borsini finalmente attendibili e controllare l’andamento mercato in maniera analitica, in modo semplice, sicuro e rispettoso della privacy (si può, si può), penso a questo blog, al wiky, all’mls e a tutto ciò che saremo in grado di fare noi AI, da soli (come categoria), autonomamente, purtroppo.

Solo così potremo conquistare quella percentuale di clientela (50%?) che ancora non ci ritiene meritevoli di servirla.

Partendo da questo dato, se ci riusciamo, parleremo ancora di crisi? ;)

Sempre meglio che stare sugli alberi a cantare.

Ho detto la mia.


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Ho letto che nei giorni scorsi l’argomento primario è stato quello delle valutazioni e in seconda battuta quello dello scarso coordinamento fra agenzia.Il primo è considerato scottante specialmente per quegli immobili datati anni 60/70 completamente da rimodernare: il nostro operato e quello dei tecnici sinora, ma specialmente negli ultimi tre anni, ci ha provocato un effetto boomerang, ci siamo lasciati prendere un pò la mano, a Pistoia il neonato Consorzio sta organizzando, insieme all’ordine dei Geometri, per il giorno 11/12/2007 un convegno su questo argomento: stime e certificazioni degli immobili.
E’ la prima volta che succede: Agenti Immobiliari e Geometri che inizieranno un percorso nuovo in sintonia.
Una giusta e corretta valutazione dell’usato farà in modo che il prezzo del nuovo non salga in maniera esponenziale.Ci vorrà tempo, ma iniziare a parlarne e confrontarsi servirà sicuramente a tutti.
La nascita del Consorzio serve anche a questo.

Alessandro Sabella

Presidente Consorzio Agenzie Immobiliari Provincia di Pistoia


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Colgo lo spunto dato dall’amico Lanteri per una riflessione sulle migliori strategie strutturali di settore, uscire dall’impasse di mercato, non solo congiunturale, in cui siamo arrivati.

Sullo sfondo sono i cambiamenti epocali ai quali nemmeno un mondo “lento” come l’immobiliare può ormai sfuggire.

Osservando i risultati del sondaggio a fianco emerge che solo il 25% degli agenti immobiliari ritiene la strategia del lavorare da soli sia ancora valida.

Il restante 75% inizia a valutare un’evoluzione, con modalità a varia intensità, di unire le forze e presentarsi in modo nuovo e diverso sul mercato.

Consorzio

Fusione

Franchising

Scelte strategiche che presentano vari gradi di impegni con i colleghi, vantaggi e svantaggi, in grado di produrre comunque un miglioramento nel servizio ai consumatori immobiliari con relativo impatto di mercato.

A parer mio la scelta migliore è la fusione tra agenti che già collaborano in un clima di reciproca fiducia. Il passo successivo perchè la fusione sia positiva è dotarsi di un obiettivo per risultati (non per il tempo trascorso in ufficio) e una suddivisione elastica delle competenze. Il tutto nel quadro di un contenitore giuridico che dia la massima tranquillità d’animo.

Il settore è frammentato e solo riducendo tale frammentazione è possibile elevare il suo valore aggiunto e di conseguenza il peso sociale e politico.

Questo mi auguro sia solo un primo post per affrontare tale argomento cruciale…(continua)


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Quella che vedete è la copertina della nuova rivista, diretta dal Consorzio delle Agenzie Immobiliari della Provincia di Pistoia (CAIPP), in uscita il 4 del presente mese di Ottobre 2007.

32 pagine piene di annunci, senza nessun spazio vuoto :)

Si avvia quindi a divenire realtà il progetto che vede coinvolte ben 42 agenzie ( 50!! errata corrige!!) (52!!! :) ), per adesso, un numero destinato a crescere.

Grazie a Carlo e Alessandro, i nostri editori, per l’opera che sa di miracolo, sia per i tempi di realizzazione che per ciò che rappresenta.

Vi terrò aggiornati sugli sviluppi.

scaricate da questo link: La mia casa n° 1


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Consorzio Agenzie Immobiliari Provincia di PistoiaIn data odierna è partito il progetto Consorzio Agenti Immobiliari Provincia Pistoia, con la sottoscrizione di oltre 20 agenzie (per adesso) .

Il progetto prevede, per prima cosa, la creazione di una rivista per gli annunci immobiliari, controllata dal Consorzio sia per la qualità che nella organizzazione della distribuzione, con una politica di costi trasparente e uguale per tutti i consorziati, senza fare l’errore che in altre realtà hanno compromesso i risultati, infatti la realizzazione è stata commissionata a chi fa l’editore per mestiere nello stesso campo.

Il progetto nasce dal lavoro di Colleghi che hanno creduto possibile unire finalmente gli AI in un progetto comune, per rafforzare categoria nella provincia.

Condividerò, se mi sarà possibile, l’esperienza della quale mi onoro di aver contribuito, anche se in modo marginale rispetto agli altri, sperando di incoraggiare altri AI a fare la stessa cosa, nelle loro Provincie.


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Io sono l’ultimo arrivato, di questo Blog.

E sono anche uno degli ultimi arrivati nella professione, che svolgo più o meno dall’inizio del secolo (detta così fa effetto, no?).

Qualcosa su di me?

La prima volta che mi presentai in un’agenzia, mi fu detto:

Con il sudore del tuo volto mangerai il pane...

no quella è un’altra cosa, scusate…

Dicevo, mi fu detto: “vai e acquisisci!

Io che non sapevo nemmeno cosa volesse dire “acquisire un immobile” chiesi all’agente più giovane dei due, come potevo svolgere questo compito, se poteva darmi una dritta..

Come risposta, dietro un sorriso ammiccante, mi disse:” E che vengo a insegnarlo a te???”.

Ma il tempo scorre e questa cosa che, confesso, mi segnò molto, adesso fa parte del bagaglio di quelle esperienze che dovrebbero insegnarti cosa fare o non fare giorno dopo giorno.

Oggi gestisco un “gruppo” di AI (Agenti immobiliari), una specie di cooperativa, di consorzio, un’associazione che condivide idee, archivi, clienti, progetti e spese, colpe e meriti: un sogno di un apprendista AI che nel 2000 cercava di iniziare la professione e che ha dovuto inventarsela addosso, da solo o quasi, fino a quando non ha incontrato qualcuno con gli stessi sogni.

Internet?

Su internet ho basato buona parte del mio lavoro, dall’MLS proprietario che usiamo come gestionale agli annunci sui portali, sul sito personale ecc., fino ad arrivare al blog del mio gruppo e poi approdare qua, sul blog delle agenzie immobiliari, anzi, sul blog degli Agenti immobiliari.

Quindi, poscia, l’intento è quello di arricchirmi, di arricchirci a vicenda, delle esperienze di tutti noi colleghi, confrontandole, discutendole, imparando qualcosa, sperando di non ricevere ancora quella risposta: “e che lo vengo a dire a te?”

Benvenuti sul vostro blog


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