Commissioni dal costruttore.

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postato da: caterina
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Salve, torno con piacere a scrivere su questo blog dopo diverso tempo ma, aimè per una questione tutt’altro che piacevole. Tempo fa ho ricevuto incarico verbale (corredoato però da tutta la documentazione inerente gli immobili) per la vendita di diverse unità immobiliari in una palazzina di nuova costruzione. Il costruttore che mi ha dato l’incarico è socio per metà dell’ ati che ha costruito lo stabile. Io ho pubblicizzato gli appartamenti per più di un anno, effettuando diversi appuntamenti (testimoniati dai fogli di visita firmati dai clienti)ai quali è sempre stato presente il costruttore di cui sopra. Circa un mese fa ho portato una signora che è sembrata da subito molto interessata, ha firmato il foglio visita come al solito e, alla prima visita ne sono seguite altre 2 con il compagno. Dopo qualche giorno vengo ricontattata dal costruttore che mi autorizza a comunicare alla cliente uno sconto sul prezzo stabilito per l’appartamento, sconto che io ho immediatamente rigirato alla potenziale acquirente. Alcuni giorni dopo la signora mi chiama dicendomi che il compagno aveva preso contatti direttamente con il socio del “mio costruttore referente” e che stavano concludendo l’affare. Da subito ho fatto presente alla signora che questo contatto secondario non invalidava l’impegno preso con l’agenzia riguardante le commissioni e lei si è dimostrata da subito d’ accordo. Il costruttore, però, sostiene che la vendita è avvenuta solo perchè il socio ha deciso di scontare il prezzo dell’appartamento e che l’intervento dell’agenzia non è stato rilevante. La mia agenzia è stata messa da parte colpevolmente dall’atteggiamento “furbesco” del compagno della mia cliente e dal socio del costruttore mio referente, ma non si è sottratta per propria scelta a portare avanti la trattativa. Secondo voi ci sono i presupposti far intervenire un legale? Vi prego datemi un consiglio, a voi è mai capitato qualcosa di simile?


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Aiuto permuta terreno edificabile

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postato da: dbrick
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Salve,
vorrei approfondire le mie conoscenze sulla permuta immobiliare. Ho già letto alcuni post, ma dei dubbi rimangono. Possiedo un terreno edificabile e sono in trattativa con un costruttore. So che la permuta prevede lo “scambio” del terreno con un certa % di ciò che sarà realizzato. Il costruttore però mi considera il valore del terreno in deduzione del valore delle unità immobiliari che realizzerà. Le posizioni sono un pò differenti direi. Effettivamente, perchè nella permuta si parla di % e non di valore? Grazie.


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polizza decennale postuma

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postato da: mirtilla
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ho letto un vecchio post al riguardo, il costruttore a cui l’ho chiesta, a un anno e mezzo dal rogita non me l’ha ancora fornita^?? come posso fare per averla???il venditore è contro legge o no??
grazie


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vendita casa in convenzione edilizia

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postato da: michele76
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Salve a tutti
Per motivi di trasferimento di lavoro sono costretto a vendere il mio appartamento in convenzione di un diritto di proprietà ex art. 35 Legge 22/10/1971 n. 865 e che in virtù di detta convenzione sono costretto a chiedere al Comune il prezzo di massima cessione.Voglio precisare alcune cose:1) casa a diritto di proprietà acquistata direttamente dal costruttore circa 8 anni fa; 2) all’acquisto non ho usufruito di nessuna sonvenzione dalla regione o dallo stato.
Per di più sul mio rogido non è stata fissata nessuna scadenza e da come sembra la convenzione ha scadenza a 90 anni….
E possibile tutto cio’? Esistono dei parametri per designare la scadenza di tale convenzione? in quale misura?A chi posso rivolgermi oltre al comune per sistemare la cosa visto che i signori notai e i signori avvocati leggono e interpretano in modo diverso la questione?Vi ringrazio anticipatamente e spero possiate aiutarmi.


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permuta

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postato da: verrigni
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salve,sono in contatto con un costruttore per una permuta, terreno di 1660 mq edificabili in cambio di appartamenti.
come faccio a sapere cosa mi deve dare in cambio?
la sua offerta attualmente è di 4 appar. di 70 mq calpestabili+ 4 garage.
tenendo presente che costruirà 20 appart.+ tre negozi, è giusta la sua proposta?
la percentuale di permuta di quant’è?
lui mi sta dando il 20% finito
e poi un’altra cosa, al momento del compromesso il notaio chi lo paga?
grazie


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ancora foglio visita e vincoli

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postato da: utentenonregistrato
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Il quesito è semplice: ho visto una casa per conto mio, all’esterno non mi piaceva, quindi non ho pensato di contattare il costruttore per fare una visita.
Mi telefona l’agenzia che sa che sto cercando casa e quando arrivo mi porta proprio a vedere tale immobile. Dentro: molto bello. Firmo poi il foglio di visita, ma quando mi dicono la loro percentuale, rimango basita! 3% su una cifra di 450 mila euro mi pare una follia.
Ora mi chiedo: “quanto mi vincola quel foglio visita?”

grazie


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privato

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postato da: utentenonregistrato
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Sono in contatto con “incaricato”(non ho, mea culpa, verificato la qualifica) di una società costruttrice che mi ha proposto un appartamento in costruzione e varie modifiche a suo dire fattibili a un certo prezzo senza problemi.abbiamo anche compilato (di suo pugno la proposta per il compratore. tali dati sono stati sbugiardati dallo stesso costruttore tramite l’agenzia(senza colpa)a cui questa persona si appoggiava quando ormai è troppo tardi per i miei tempi per cercare alternative.si è scoperto che il tipo sperava che accettassi i successivi rialzi cosa che gli era stata chiarita mi era impossibile.io nel frattempo ho preso impegni e sostenuto le prime spese.Ora salta tutto… mni voglio lamentare e vorrei farlo per procedure ufficiali. A chi posso rivolgermi?
grazie
un Pietro molto amareggiato


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acquisto da area peep

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postato da: utentenonregistrato
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salve a tutti,
mi è stato proposto l’acquisto di un immobile a 175.000 su area peep, il cui valore in realtà è 150.000.

Mi sono letto vari interventi, anche su questo sito, ed ho trovato questo commento:
“La Corte di Cassazione con sentenza 13006 del 2 ottobre 2000 ha dichiarato che la legge 10/77 dispone che l’obbligo di contenere i prezzi è in capo a chi ha goduto delle agevolazioni da parte del Comuune, quindi al costruttore; per cui il primo acquisto è a prezzo convenzionato, mentre tutti i successivi sono a libero mercato ”

Secondo Voi quindi sarebbe un acquisto legale? non vorrei incorrere in evasione fiscale e reato al patrimonio!


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per non perdere le agevolazioni

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postato da: utentenonregistrato
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sarò sintetico:ho venduto a giugno 2009 prima dei 5 anni un immobile comprato come prima casa sulla quale ho usufruito delle agevolazioni del caso.sto comprando un immobile in costruzione ma la consegna è prevista per settembre 2010.posso chiedere di rogitare a giugno?se il costruttore non me lo concede devo rimborsare l’iva?e sul nuovo immobile pago come fosse prima casa?cosa dovrei fare?grazie


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Agente Immobiliare pagamento provvigione o richiesta danno?

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postato da: utentenonregistrato
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Vorrei un parere oggettivo da personale del settore.
Qualche mese fa’ mi reco in un cantiere e prendo informazioni e visione di alcune case in costruzione presso l’agente immobiliare sul posto. Individuo l’immobile che mi interessa, valuto il prezzo (ben sapendo che qualche settimana prima lo stesso immobile e’ stato venduto con una proposta di 10.000€ in meno) e rimango d’accordo che sarei passato il giorno dopo per effettuare un’offerta.
Il giorno successivo ritorno in cantiere e prima di fare una regolare proposta vengo informato dall’agente immobiliare che l’immobile da me scelto era stato promesso dal costruttore ad un’altra persona che “era in forse” quindi avrei dovuto attendere che l’agente mi richiamasse per darmi notizie in merito ed eventualmente scegliere altro immobile.
Passa qualche mese, il cantiere va avanti ed io non ho piu’ notizie fino a quando per vie traverse vengo a sapere che era rimasto libero un immobile. Mi reco al cantiere ed apprezzo che il costruttore sta facendo davere un ottimo lavoro anche per il s.a.l..
Provo a trovare un “accordo” sul prezzo con l’A.I. che raggiungo solo dopo aver ottenuto una serie di informazioni relative all’immobile (oserei dire alquanto discutibili visto che all’inizio mi parlava dell’esistenza di una finestra che poi non era piu’ prevista o di posti auto privati da acquistare che poi sono diventati condominiali) e soprattutto dopo avermi comunicato che al di sotto di un prezzo ben preciso non avrebbe neanche presentato la proposta al costruttore.
L’AI mi dice anche di aver parlato direttamente con la parte venditrice che rifiutava di apportare modifiche all’abitazione comprese nell’eventuale proposta che avrei dovuto presentare e che detta proposta non sarebbe dovuta ne’ essere legata all’accettazione di mutuo ne’ (cosa che invece prima mi aveva assicurato) che potesse essere legata alla vendita di un immobile di mia proprieta’. Pero’ aggiungendo che avendo gia’ sentito il parere del costruttore, avrei avuto tempo di vendere la mia proprieta’ prima di arrivare al rogito (circa 8 mesi), scrivendo cosi’ di suo pugno la proposta e facendomi firmare il modulo per riconoscergli giusta provvigione (che personalmente reputo sia cosa dovuta anche solo all’accettazione della proposta di acquisto). Due giorni dopo mi chiama e mi restituisce la caparra perche’ a suo dire il costruttore aveva cambiato idea e necessariamente avrebbe rogitato improrogabilmente entro 2 mesi (quasi impossibile anche solo per prendere un mutuo), comunque mi risponde su espressa mia richiesta che al momento non vi era nessuna altra proposta sull’immobile in questione eche avrei avuto qualche giorno per riflettere ed eventualmente riformulare un’offerta.
Non so perche’ ma qualcosa non mi quadrava, ad oggi ancora non so dire cosa, comunque riesco a contattare direttamente la parte venditrice la quale mi dice che il problema della data del rogito era ben conosciuto dall’agenzia da molto prima che vi prendessi contatto e che gli era stato riferito che oltre alla mia erano gia’ pronte altre proposte prese in carico durante la trattativa con il sottoscritto. (non pretendo che non venissero prese in considerazione ma almeno che non mi si mentisse per poter decidere se acquistare o meno)
Allo stato delle cose, intervengo personalmente con la parte venditrice e trovo un accordo per l’acquisto dell’immobile. Ora chiedo e’ giusto riconoscere la provvigione ad un AI che per motivi a me sconosciuti ha rischiato di farmi perdere l’acquisto e oltre tutto di fatto sembrerebbe non aver effettuato alcuna mediazione conclusasi farovevolmente? O forse sarebbe piu’ giusto chiedergli dei danni?


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