Ed eccoci arraviti a Novembre.
Aggiornamento situazione: da noi a Firenze i prezzi in questi ultimi mesi hanno accusato un forte calo rispetto al primo trimestre dell’anno, da un -10% rilevato si è arrivati secondo me ad un buon -18%.
Il calo pero’ non si vede in fase di trattativa ma in fase di acquisizione.

Infatti se si vede il margine di trattabilità tra il prezzo offerto in pubblicità e quello di chiusura in proposta d’acquisto, il gap non sembra, a primo sguardo, aver subito oscillazioni rispetto a Luglio.
In realta’ invece un po’ tutti noi A.I. qua ci andiamo giu’ duro nella prima fase, quella di acquisizione e formazione prezzo, puntando fin da subito a offrire un prezzo in linea con la Crisi.

I Proprietari dal canto loro sembrano rispondere bene ad i nostri imput, in linea generale.

I Compratori secondo me fino ad oggi stanno molto “alla finestra” a guardare bene l’oscillasione dei prezzi e si nota come appena si mette in pubblicità un immobile con un prezzo buono le linee telefoniche cominciano a farsi calde mentre appena si sbaglia il prezzo di partenza, anche di pochi euro tutto tace e la casa in questione non trova riscontro nella pubblicictà.

Il numero di compravendite puo’ variare molto da A.I. ad altra, dipende dagli immobili che si hanno, se a prezzi buoni o se devono ancora andare “a maturazione”. A Firenze sentendo anche i colleghi c’è stato nei mesi da fine Agosto a fine Ottobre un forte giro di compravendite per poi adesso “placarsi”, forse anche in vicinanza dei pagamenti delle Imposte 2009.

A Voi.


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Cari colleghi, quello che leggo in questo forum è per tre quarti denigratorio verso gli Agenti Immobiliare e questo mi da un po’ fastidio.

E’ vero che non tutti gli agenti sono irreprensibili, come in tutte le professioni d’altra parte, è anche vero però, che solo il cattivo esempio fa notizia, mentre tutte le migliaia di agenti che lavorano onestamente e con professionalità non vengono considerati.

Nessuno che faccia mai un commento quando si trova bene con l’agenzia e ha avuto una buona esperienza.

Mi è capitato pochi giorni fa di essere seduto al tavolo con un costruttore per il quale lavoro e lui riceve una telefonata: era un cliente che aveva visto un appartamento con me già due volte e altre tre era stato in agenzia.

Con molta sfacciataggine gli dice che si è procurato il suo numero di cellulare in Comune tramite amici e che lui compra l’appartamento solo se saltiamo l’agenzia: e io ero lì che ascoltavo!

Alla faccia dell’onestà dei clienti!!

Come vedete tutti possiamo essere onesti o disonesti a prescindere dalla professione che facciamo.

Ai colleghi vorrei dire: cosa aspettiamo a tutelarci noi per primi da questa gente?

Non so voi, ma io non riesco mai a far firmare un foglio di visita e qualche rara volta che ci sono riuscito non mi hanno fatto una firma, ma uno “scarabocchio” illeggibile.

E poi quanto volte mi hanno dato un nome o un indirizzo falso….. e potrei continuare all’infinito!!!

Dobbiamo fare “Cartello”, far fronte comune e non accettare più visite senza foglio firmato con esibizione di documento.

Se cominciano a trovare “un muro” (’niente foglio=niente visita’) in ogni agenzia in cui vanno vedrete che cambiano atteggiamento.

Se non ci tuteliamo da soli nessuno lo farà per noi!

E’ ovvio che anche fra noi c’è concorrenza, fa parte del mercato del lavoro, ma una sana concorrenza è giusta.

Però il foglio di visita “Vero” è l’unica tutela che giova a tutti noi.

Pensateci, divulgate, anche a livello delle Associazioni di categoria. Insieme possiamo cambiare qualsosa, da soli siamo sempre in svantaggio.
Buon lavoro a tutti, alla faccia della crisi!!


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Ho trovato degli appartamenti in costruzione adatti a me offerti (con proposta di finanziamento) ad un prezzo pari a circa il 50% di quello del villino in cui abito. Trovandomi ad abitare in una casa più grande del necessario, e dovendo ridurre la dimensione della rata di mutuo attuale, sto ragionando sulla strategia migliore.

Quanto alle agenzie, leggendo i vostri post nel forum mi pare di capire che è meglio evitare il “doppio mandato”: per evitare sorprese mi conviene prima vendere e poi cercare l’appartamento da acquistare. Se poi gli appartamenti saranno tutti venduti, probabilmente ce ne saranno altri.

Ora il mio dubbio è sul migliore approccio alle banche.

Rimborsato il mutuo dopo la vendita, potrei pagare la metà del nuovo appartamento. Come avrete capito dovevo ancora rimborsare il 75% del valore del villino e la mia attuale situazione reddituale di lavoratore autonomo non è brillante. Lo so, “il mutuo segue la casa e non la persona”. Tuttavia ora dispongo di una cifra doppia di quella che desidero, e mi pare illogico che debba risultarmi difficile ottenere un finanziamento relativamente così “basso”.

Mi domando se c’è un modo di far pesare a mio favore l’attuale mutuo in essere e le rate fin qui pagate in perfetta regola. Avete consigli?


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Ciao a tutti!
E’ da un bel po’ che non scrivo!

Vi avevo lasciato dicendo che era mia intenzione trattare immobili in Italia per stranieri e investimenti immobiliari all’estero.

Beh, a dispetto di quanto alcuni mi hanno scritto qui sul blog (non ne vale la pena, etc. etc.) sono davvero contenta di aver intrapreso questa strada.

Ora tratto solo immobili all’estero (Egitto, Brasile, Panama, Bali, Caraibi…), mi diverto, le vendite sono veloci e di conseguenza si viene pagati prima! L’ho trovato davvero un metodo anticrisi (trovo davvero difficile operare nel mercato italiano).

Scelgo investimenti ovviamente sicuri, prevalentemente con rendita garantita, in modo che l’acquirente sia tranquillo e protetto sotto tutti i fronti.

Io sono a disposizione per collaborazioni (i guadagni sono davvero interessanti) e per ulteriori informazioni sulle opportunità di investimento.

Potete contattarmi via mail info@dolcecasaitaly, sarò ben felice di contattarvi e darvi tutte le delucidazioni.

Silvia


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Usufrutto e Nuda proprietà

Novità immobiliari

postato da: utentenonregistrato
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Nei momenti di crisi, si apre lo spazio per le nuove idee e iniziative innovative, che vanno a sostituire quelle obsolete.
E’ ora di rivedere il mercato immobiliare, é come ha iniziato a fare la Francia e la Germania, si deve ricorrere ai diritti reali di proprietà a tempo determinato, sia per usare un immobile che per capitalizzare i risparmi.
C’è un vantaggio enorme.
Sto realizzando agenzie che trattano solo Usufrutto e Nuda proprietà.
E’ un modo nuovo e remunerativo per fare l’agente, che non necessita di mandati a vendere o ad affittare.
Richiede una diversa organizzazione, che non necessita di iscrizione a nessun albo.
Se volete saperne di più agrimmagenzia.it


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Agente immobiliare e crisi

Domande e risposte

postato da: utentenonregistrato
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Salve a tutti cari ex colleghi
Sono un ex Agente immobiliare Padovano che scrive x la prima volta in questo sito.

La storia della mia carriera, come quella di tanti altri, inizia nel lontano Giugno 1997 a 22 anni cà, dove appresi i primi, rudimentali trucchi del mestiere, collaborando con un noto gruppo in franchising.
Allora i tempi erano sicuramente differenti da oggi! Poca offerta nel mercato (ore di ricerca sotto il sole per trovare qualche misera notizia) poche richieste di acquisto, tassi di interesse alle stelle! Ma all’ epoca era tutta un’altra storia rispetto ad oggi come molti di voi sanno! Eppure quel poco che si acquisiva si vendeva! e come!! Comunque .. Dopo pochi anni ho deciso di approfondire questo favoloso mestiere continuando la mia formazione presso un professionista immobiliare da 40 anni nel settore!
E qui cari amici ho veramente capito cosa significhi fare l’AGENTE IMMOBILIARE come è vero che la classe non è acqua! I primi anni furono sicuramente i più duri! Date le differenti età e le divergenti vedute sulla gestione del lavoro! Ma con il passare del tempo le cose si fecero più facili.

Nel 2004 Dopo aver conquistato il tanto e agoniato PATENTINO, decisi di aprire un AGENZIA IMMOBILIARE in società! Continuai il lavoro fino a Dicembre 2007, dove le fosche prospettive che si presentavano all’orizzonte (tassi di interesse alle stelle, Valori immobiliari sempre al rialzo e la crisi che incombeva), mi hanno desistito dal continuare questa fantastica avventura.
Adesso faccio il Rappresentante per una ditta! Ma non sono per niente felice e ho tanta tanta voglia di tornare a svolgere il mio fantastico lavoro! Tuttavia sono frenato dalle troppe notizie negative, sulla crisi che incombe, che si sentono ogni giorno e per questo mi chiedo se non sia il caso di aspettare ancora un anno o due da permettere che il temporale sia passato prima di ricominciare. Sarei grato a tutti coloro che sono attualmente nel mercato di scrivermi e darmi qualche consiglio … Grazie di vero cuore!!!!

Max


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Le iscrizioni all’albo professionale degli agenti di affari in mediazione tenuto dalla Camera di Commercio di Milano, dimostra che gli agenti immobiliari a Milano sono piu’ di 7.000, ma al contempo le iscrizioni nel 2008, sono diminuite del 36% a/a.

E’ quanto emerge da un’elaborazione della Camera di Commercio di Milano sui dati forniti dal proprio servizio Albi, Ruoli ed Elenchi-Albo Agenti di affari in mediazione.

Tra le possibili cause individuate figurano la crisi, le nuove modalita’ piu’ selettive nello svolgimento dell’esame, la diminuzione delle compravendite (-20% a/a) comunicata dalle ultime rilevazioni semestrali dalla borsa immobiliare. Nel 2009 dovrebbe esserci una piccola ripresa nel numero delle iscrizioni.

All’anno, sono circa un centinaio le segnalazioni per scorretto esercizio dell’attivita’ di agente immobiliare prese in esame dalla commissione di vigilanza costituita da membri della giunta e funzionari della Camera di Commercio di Milano. Il 60% di questi contenziosi vengono archiviati perche’ si trova un accordo tra le parti o non sussistono presupposti sufficienti per procedere, mentre il 40% da’ origine a provvedimenti sanzionatori decisi dalla giunta della Camera di Commercio che, solitamente, si traducono in una sospensione dall’albo da 1 a 6 mesi. Eventuali sanzioni pecuniarie sono invece di competenza comunale.

Tra le infrazioni piu’ frequenti segnalate alla Camera di Commercio di Milano figurano la carenza di professionalita’ e accuratezza nella trattativa, il mancato deposito dei formulari utilizzati o l’utilizzo di formulari diversi da quelli depositati, l’impiego di collaboratori non abilitati allo svolgimento della professione, condotta scorretta durante il negoziato pre-contrattuale, mancanza di trasparenza nella comunicazione di tutte le informazioni necessarie al perfezionamento dell’affare o di terzieta’ rispetto alle due parti nell’esercizio dell’intermediazione e mancata emissione di regolare fattura per l’incasso della provvigione (Borsa Italiana).


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Buongiorno a tutti.
In considerazione degli effetti prodotti dalla crisi, credo che tra questi vada annoverato un certo cambiamento di mentalità della clientela, nel modo di percepire il nostro ruolo di AI.
Detto questo, chi di voi crede ancora nella classica impostazione commerciale dell’agenzia e del nostro approccio al mercato ?. Chi invece pensa che sia possibile abbandonare quella impostazione professionale per svolgere un ruolo meno “commerciale”, ma più fiducuiario, tipo Mediatore da piazza ultra tecnologico del 3° millenio ?.


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dscf6142

Ma la crisi c’è o non c’è, ma è il momento di vendere o di comprare?

E se compro adesso…e poi devo rivendere? Ci guadagnerò, ci perderò?

E’ meglio aspettare che i prezzi scendano per comprare?

E’ meglio aspettare che i prezzi salgano per vendere?

 

Ps. Un post che presta al fianco al forum bolla, ma oramai siamo amici! :)


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Un articolo apparso su L’Espresso ipotizza che in alcune zone il mercato immobiliare sia crollato perché gli immigrati non stanno più comprando case.

Gli acquisti immobiliari degli stranieri sono fermi anche perché le banche non concedono loro prestiti agevolati, e con la crisi attuale si possono dimenticare di ottenere prestiti pagabili in 30 anni.

Quindi chi vuole cacciare gli extracomunitari, come sostiene l’articolo, non considera che alimentano un mercato di consumo importante per l’Italia, in particolar modo quello immobiliare?

Quali vantaggi/svantaggi ci sono per un agente immobiliare che ha a che fare con clienti stranieri?


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