Buongiorno a tutti. Mi sono trovato ad affrontare un problema per conto di un mio ciente il quale, dopo ben 16 anni, vedeva in CERVED il suo nominativo accostato ad una vecchia società fallita della quale era socio amministratore.
Con la riforma del diritto Fallimentare è stato soppresso l’istituto della riabilitazione ed è stata introdotta la esdebitazione. Gli effetti tra i due istituti sono diversi. Primo passo da fare laddove si verifichi questo problema è richiedere una visura al casellario giudiziario, per verificare se la segnalazione relativa al fallimento è ancora presente, e nella maggior parte dei casi non lo è. Fatto ciò, bisogna ricorrere alle competenti autorità, per richiedere che la società Cerved venga obbligata ad eliminare dalla sezione dei report riguardante le precedenti partecipazioni in altre società, quelle informazioni che collegano il nominativo del socio alla società fallita. Ottenuto il provvedimento di cancellazione, del fallimento precedente si potrà avere notizia solo ed esclusivamente effettuando una richiesta diretta sulla società fallita.


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Buonasera, una domanda:
Ho contattato l’agenzia X per vedere un’appartamento in un cantiere.

L’agenzia ci ha fatto vedere, oltre a quello richiesto anche un’altro appartamento, che ci interessa molto.

Siamo però venuti a sapere che questo secondo appartamento è in esclusiva con l’agenzia Y, e che quindi l’agenzia X non poteva neanche farcelo vedere.

Con quale agenzia devo concludere?


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Un agente poco immobiliare

Domande e risposte

postato da: alctually
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Cari amici premetto che sono un neofita di compravendite, e le mie poche conoscenze sono dovute a piccole letture dal web.
Io sono comproprietario di una casa (insieme a mio fratello e mia sorella) che per motivi di quiete vivere (circa due anni fa ci siamo trasferiti ora siamo in affitto) abbiamo deciso di vendere.
Con l’agenzia abbiamo stipulato un contratto di esclusiva del totale di 100.000 euro con una provvigione del 4% + IVA.
Al momento del contratto gli abbiamo detto che il nostro vicino (la nostra casa ha un cortile in comune con nostro “zio”) probabilmente sarebbe interessato l’acquisto.
L’agente ancora oggi senza pubblicizzare alcun che, cosa ha fatto è corso da mio zio, portandomi un proposta di 80 poi di 82 poi di 88 infine 90.000 chiedendo solo una provvigione di 2.000 lasciando perdere il 4%+IVA. le mie domande sono:
- è possibile non chiedere percentuali e pattuire una somma, scrivendo quest’ultima sul contratto (alla voce percentuale)?
- è possibile che lui mi possa chiedere il 4%+iva se mio zio fa un’offerta di 100.000 visto che non ha pubblicizzato alcun che (pochissima fatica)?
-Quando io sono obbligato ad accettare la proposta di 100.000 (prezzo stabilito) clausole ecc..?
- La data del rogito in base a che si stabilisce?
Grazie, grazie!


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inadempienza agenzia immobiliare

Domande e risposte

postato da: utentenonregistrato
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buongiorno.

Ho dato ad aprile 2009 un incarico in esclusa ad una agenzia immobiliare per la vendita della mia casa.
Ad oggi, dopo 6 mesi nessun risultato, purtroppo l’incarico è di 8 mesi.
In questo tempo l’agente mi ha portato solo tre possibili acquirenti e poi il silenzio. Chiedo se è possibile la revoca dell’esclusiva soprattutto a fronte di inadempienza, infatti, la casa è stata pubblicizzata solo sul sito dell’agenzia e solo per qualche mese in un altro sito dove solo a seguito di miei controlli e della mia insistenza sono state inserite delle foto. L’agente continua a dirmi che ha messo cartelli per la citta ma non ne ho mai visto uno. Oggi la casa è pubblicizzata solo sul sito dell’agenzia. Inoltre la penale in caso di recesso è pari al 100%.

Continuo a sollecitare l’agente ma con nessun risultato.

Posso chiedere che almeno l’escusiva sia revocata e se entro il termine riesco a vendere per mio conto non devo pagare la penale.

grazie

evelin


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Salve, spiego il mio caso per una risposta urgente.

Più in dettaglio: il proprietario di una casa non aveva fornito l’esclusiva all’agenzia X, presso la quale mi sono rivolto e con la quale non si è concluso il contratto.

Successivamente mi sono rivolta presso l’agenzia Y (nel mese di agosto quando ag.x era chiusa) e con questa ho concluso il contratto di acquisto ad una cifra superiore rispetto al preliminare dell’ag.X.

Ora l’ag.X rivendica la provvigione e ha intenzione di aprire un’azione legale?

Ha diritto alla provvigione?Rialzo l’offerta


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Incarico in esclusiva all’agenzia “A” e verbale alla “B” cosa succede in caso di vendita da parte dell’agenzia “B”?

Salve un cliente ha conferito incarico in esclusiva a vendere con la clausola che se fosse riuscito a vendere l’immobile da solo o tramite un’altro intermediario avrebbe pagato una penale.

Cosa succede se nelle more dell’incarico di vendita un’altra agenzia vende l’immobile avendo avuto solo un incarico scritto?


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Succede che a Giugno 2009 una Signora fa’ la cernita per la figlia che vuole comprare casa (ma troppo occupata per venire subito a vederla lei di persona), e vede con noi un casa che abbiamo in esclusiva.
Ora, Settembre 2009, la figlia chiama per la solita casa un collega al quale io avevo passato quella casa e che giustamente anche lui ha in pubblicità.

Il collega mi chiama, mi dice il cognome della cliente e mi chiede un appuntamento.
Ora, noi non teniamo registri delle visite fatte ne’ schede clienti che hanno visto le case con noi, per una serie di ragioni tra cui “l’ignoranza tecnologica” e quindi io gli do’ l’appuntamento al collega non ricordandomi il cognome della signora (mi suonava familiare, ma non ricordavo).

Facciamo l’appuntamento e la figlia viene da sola, quando siamo dentro casa la figlia dice che la madre l’aveva gia’ visto (poi si ricorderanno con noi) e che la casa gli piace.

Premesso che con il collega mi trovo bene e non voglio litigarci ne’ discutere e che lui mi ha detto altrettanto, come possiamo dividerci la provvigione, secondo voi e secondo coscienza?


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La parcella giusta?

Domande e risposte

postato da: seroli
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Capitano tutte a me? Spero di no….
Il presente post per domandarvi quanto dovrei chiedere di soldi per questo servizio, non l’ho mai fatto e ho chiesto una cifra che non so’ se è equa (ve la dico all’ultimo, dopo che mi avete dato la vs. opinione cosi’ non vi travio).
Arrivano 2 vecchie conoscenza in ufficio e mi propongono una casa che hanno visto con un collega A.I. e che gli puo’ interessare per dividere in 2 appartamenti piu’ piccoli e guadagnarci sopra un po’ di soldi ( la beneficenza non è contemplata, ovviamente e quindi se vogliono rischiare soldi loro per una cosa che reputano “economica” non trovano certo in me un moralista….ma non è il tema questo).
Allora, vengono da me e mi domandano in sunto:
“Vorremmo che tu:

  • frazioni su carta la casa a gusto tuo (sapendo che poi si deve rivendere, quindi avendo come obiettivo il massimo guadagno per noi, esempio: 2 bilocali?, un 3 vani e un bilocale? 3/4 monolocali?)
  • scegliere i materiali
  • scegliere le rifiniture
  • scegliere eventuali accessori che potrebbero sbucare come sorprese (è un ultimo piano, ancora non si sa’ se si potranno fare o meno terrazze, soppalchi, palchi morti, balconi ecc….).

Tutto cio’ non prevede di andare in cantiere, prevede solo scelte a tavolino, accompagnarci 1 o 2 volte in visita nei negozi dei fornitori e trasmettere le tue scelte al nostro Architetto o per telefono o viene lui in ufficio da te” (ovviamente su loro ordine, non che io mi permetto di dire all’architetto: “oh vieni qui”).

Io preciso che non sono un tecnico e quindi non fraziono un bel nulla, ma loro specificano che intendono “frazionare” inteso come “imporre” al loro architetto un’idea, un gusto, insomma spiegando che visto che siamo noi A.I. a vendere case forse è il caso che si decida noi come farle conoscendo i gusti dei compratori, poi sta’ all’architetto verificare se è fattibile sia come permessi comunali sia come fattibilità materiale. ( non vi dico la gioia per una rivalsa giusta per tutti noi A.I.!!!!!!! finalmente qualcuno che capisce qualcosa dico io! con tutto il rispetto, ma di boiate tecniche a livello di “gusti commerciali” ne abbiamo viste tante, quindi sotto questo aspetto mi ha fatto piacere per tutta la nostra categoria, non solo per me.)

Hanno concesso di spontanea iniziativa un “benefit” (oltre al compenso di cui sopra): adesso firmano l’esclusiva per la rivendita al 2% + IVA per 7 mesi, con decorrenza immediata fino al settimo mese dopo la chiusura dei lavori, da trasmettere al Comune di Firenze.

Voi quanto gli chiedereste?

Grazie


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Esclusiva di vendita sempre più difficile

Succede in agenzia

postato da: utentenonregistrato
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Salve a tutti colleghi e non.
Purtroppo dopo quasi 19 anni del settore mi trovo costretto ad abbandonare questa professione.
Oltre alla concorrenza spietata, agli abusivi che crescono di giorno in giorno, mi trovo a non saper piu ottenere un mandato di vendita esclusivo perchè mi sento rispondere che oramai ci sono i siti che pubblicizzano il loro immobile gratuitamente etc. etc.

Non so se questo fenomeno riguarda il contesto sociale in cui opero (c’è molta ignoranza in materia - Prov. di Trapani) però così non è possibile lavorare. Non ci sto piu, anzi ci sto male che questa professione negli anni è andata peggiorando.
Non siamo tutelati, ed abbiamo poca stima dall’opinione pubblica e questo mi dispiace.

Nelle vostre zone è cosi? Cosa fate per ottenere un mandato di vendita esclusivo?


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Sono Agente Immobiliare da 19 anni e vorrei porre a Voi il quesito ed i miei commenti circa le difficoltà del “nostro mestiere” soprattutto in ordine a come può essere percepito dai consumatori del “servizio”.
Sembriamo commercianti sia per il modo in cui ci poniamo sia per le modalità in cui presentiamo la merce eppure al contrario dei commercianti non acquistiamo nulla e non applichiamo agli immobili che trattiamo le regole del commercio in quanto nella mediazione non sono legali.
Non siamo professionisti in quanto non abbiamo ne un ordine ne nella maggior parte dei casi le competenze per essere riconosciuti come tali eppure il riconoscimento della professione è tra le nostre maggiori speranze, anche se sempre più vane. Ma saremmo pronti a rinunciare a percepire le provvigioni da entrambe le parti? Non conosco alcun professionista che svolge un incarico nell’ interesse di entrambe le parti senza prendere le parti di una delle due.
Diversi colleghi inoltre aggiungono interessi in campo immobiliare come imprenditori edili, immobiliaristi, mediatori creditizi e magari si interessano anche di traslochi, pulizie, fanno gli idraulici, gli imbianchini ed organizzano matrimoni. Al di là dell’ ironia e del sarcasmo ho una sola certezza siamo ITALIANI e i nostri clienti ITALIANI lo sanno bene!!!
Quale, secondo Voi, dovrebbe essere la ragione per affidarsi ad un Agente Immobiliare in forma esclusiva ?
Quali garanzie di risultato si dovrebbe aspettare il cliente?
Sono interessato ad ogni tipo di risposta! Grazie per l’ attenzione


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