Nomina dell’Amministratore Condominiale “esterno”

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Nel condominio in cui abito, al fine di rimpiazzare l’amministratore venuto a mancare, è stato nominato un amministratore esterno al condominio (professionista del quale non ho stima per inconvenienti causati in un altro edificio). Personalmente non sono stato invitato all’assemblea ma ne ho ricevuto solo il verbale che per me non ha alcuna valenza visto che non ero stato convocato.
A distanza di qualche mese mi vedo invitato a partecipare all’assemblea per l’approvazione del bilancio preventivo: non ritengo valida la nomina dell’amministratore e pertanto non intendo ne partecipare all’assemblea e ne pagare. Le chiedo se posso far valere le mie ragioni.

Egregio Lettore,
per rispondere alla sua domanda debbo obbligatoriamente citare a priori della giurisprudenza altrimenti non capirebbe la mia risposta che purtroppo va in senso contrario alle sue determinazioni.
La II sezione della Cassazione Civile, con sentenza n. 16485 del 22/11/2002, ha dato uno scossone alla giurisprudenza precedente in quanto per la prima volta considerava annullabili le delibere contrarie alla Legge e al regolamento di condominio. Tale sentenza, per la parte che ci riguarda, citava testualmente:
“Analogamente a quanto previsto per le deliberazioni societarie, le delibere condominiali possono essere nulle o annullabili. Appartengono alla prima categoria quelle caratterizzate da un oggetto impossibile o illecito, ossia quelle con cui l’assemblea condominiale abbia statuito su materie che non rientrano nella sua competenza, ovvero violando i diritti individuali sui quali la legge non consente ad essa di incidere. Rientrano nella seconda categoria (delibere annullabili) tutte le altre contrarie alla legge o al regolamento di condominio.”
Successivamente, la Corte di Cassazione a sezioni unite, in data 07/03/2005 emetteva la sentenza n. 4806 che chiariva e confermava il nuovo orientamento derivante dalla sentenza 16485, ovvero riportava:
“Le delibere dell’assemblea di condominio sono nulle se prive degli elementi essenziali, con oggetto impossibile o illecito, con oggetto che non rientra nelle competenze dell’assemblea, se incidono sui diritti individuali sulle cose o servizi comuni o sulla proprietà esclusiva di ognuno dei condomini ed, infine, se comunque invalide in relazione all’oggetto, mentre sono annullabili se affette da vizi relativi alla regolare costituzione dell’assemblea, adottate con maggioranza inferiore a quella prescritta dalla legge o dal regolamento condominiale, affette da vizi formali, in violazione di prescrizioni legali, convenzionali, regolamentari, attinenti al procedimento di convocazione o di informazione dell’assemblea, affette da irregolarità nel procedimento di convocazione e se violano norme richiedenti qualificate maggioranze in relazione all’oggetto. Ne consegue che la mancata comunicazione, a taluno dei condomini, dell’avviso di convocazione dell’assemblea condominiale, le omissioni relative alla individuazione dei singoli condomini assenzienti, dissenzienti, assenti o al valore delle rispettive quote e la ripartizione in concreto tra i condomini delle spese relative ai lavori straordinari ritenuti afferenti a beni comuni … adottata nell’esercizio delle attribuzioni assembleari previste dall’art. 1135 commi 2 e 3 del c.c. in violazione dei criteri già stabiliti, comportano non la nullità ma l’annullabilità della relativa delibera, la quale se non impugnata nel termine di trenta giorni previsto dall’art. 1137 comma 3 del c.c. è valida ed efficace nei confronti di tutti i partecipanti al condominio.”
Pertanto, in virtù di quanto sopra citato, se sono trascorsi più di trenta giorni da quando le hanno notificato la copia del verbale senza che lei abbia fatto qualunque impugnativa, la delibera adottata dall’assemblea per la nomina dell’amministratore, seppur viziata formalmente per difetto di convocazione, è da ritenersi valida a tutti gli effetti in quanto rientrante nella categoria delle delibere annullabili. Quindi Lei dovrà (se lo riterrà opportuno) partecipare all’assemblea indetta per l’approvazione del bilancio e dovrà (sicuramente) provvedere ai pagamenti che le verranno richiesti per far fronte alle spese del condominio.


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Salve a tutti, ho sentito che c’e stata una sentenza di cassazione di settembre 2009 del tribunale di Milano riguardo al divieto di prendere gli incarichi di mediazione in esclusiva, con una penale di €.200,00 al giorno per chi non rispetta tale sentenza.
Qualcuno sa qualcosa ?
Che ne pensate ?

Saluti


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Vorrei trasferirmi online

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Salve a tutti, scrivo in questo interessantissimo forum per avere il vostro prezioso parere circa una mia propsettiva che avrei intenzione di realizzare. Ovvero, è da circa 7 anni che sono titolare di una agenzia imm. ereditata da mio padre e aperta da circa 20 anni. Però, viste le alte spese che questa mi comporta e la concorrenza che incalza sempre di più, avrei intenzione di lavorare solo online, cioè essere presente sui maggiori portali immobiliari e sulle riviste specializzate in materia ed avere un piccolo locale di appoggio però di mia proprietà. Inoltre poichè abbetterei notevolemnte i costi (affitto, segretaria, telefono, luce, etc) potre fare delle promozioni come ribassare la provvigione, farei la certificazione energetica degli immobilia mie spese, ovviamente questo avendo il mandato in esclusiva. Così farei concorrenza ai colleghi ed incentivando le persone a darmi la loro casa. Da un lato la cosa mi intriga, dall’altro mi dispiacerebbe chiudere una agenzia aperta da 20 anni. Voi che ne pensate? il territorio dove lavoro ha circa 20 mila abitanti oltre ad essere interessante per vicinanza al mare per coloro dei paesi limitrofi come palermo e altri. Sono un po confuso e spero possiate darmi validi consigli. Grazie a tutti e buone feste


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buonasera, ho un quesito abbastanza contorto da sottoporre a chiunque possa chiarirmi le idee..allora,a novembre 2009 firmo una proposta irrevocabile d’acquisto tramite agenzia, il proprietario ci mette dal 16 novembre all’11 dicembre per accettare la proposta, che tra l’altro è dell’esatta cifra richiesta. partiamo con tutta la documentazione, richiesta di mutuo ecc..ad una settimana dalla stipula il proprietario mi manda una raccomandata dicendo che si ritiene svincolato perchè per causa nostra (nostra e dell’agenzia secondo lui)sono scaduti i termini. precisazioni: la proposta è stata modificata perchè dopo la firma lui ha voluto inserire il preliminare, per poi chiedere di toglierlo dopo una settimana per non allungare troppo i tempi. la proposta sarebbe dovuta scadere a 30 gg lavorativi dalla data del preliminare (30 novembre…ma se lui firma la proposta l’11 dicembre c’è qualcosa che non torna…)ma essendo subordinata all’ottenimento del mutuo mi hanno detto che fintanto che non si ha la conferma della perizia (arrivata ieri, 26 gennaio)le date segnate sulla proposta sono tutte assolutamente ipotetiche e non vincolanti..ora per di più lui vorrebbe circa 15.000 euro in più, dato che la proposta per lui non è più valida ed il mandato in esclusiva firmato (sotto pressioni…) all’agenzia aveva valore esclusivamente per la nostra proposta…io vorrei evitare di intraprendere vie legali, anche perchè la proposta è stata scritta davvero un tanto al chilo ed a mio parere è abbastanza fumosa..però vorrei capire io che diritti ho nei confronti sia dei proprietari che dell’agenzia (per inciso scopro per caso che a una settimana dalla stipula i proprietari non erano ancora stati avvisati..)grazie anticipatamente a chiunque abbia modo di chiarirmi un pò le idee..


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Buongiorno a tutti. Mi sono trovato ad affrontare un problema per conto di un mio ciente il quale, dopo ben 16 anni, vedeva in CERVED il suo nominativo accostato ad una vecchia società fallita della quale era socio amministratore.
Con la riforma del diritto Fallimentare è stato soppresso l’istituto della riabilitazione ed è stata introdotta la esdebitazione. Gli effetti tra i due istituti sono diversi. Primo passo da fare laddove si verifichi questo problema è richiedere una visura al casellario giudiziario, per verificare se la segnalazione relativa al fallimento è ancora presente, e nella maggior parte dei casi non lo è. Fatto ciò, bisogna ricorrere alle competenti autorità, per richiedere che la società Cerved venga obbligata ad eliminare dalla sezione dei report riguardante le precedenti partecipazioni in altre società, quelle informazioni che collegano il nominativo del socio alla società fallita. Ottenuto il provvedimento di cancellazione, del fallimento precedente si potrà avere notizia solo ed esclusivamente effettuando una richiesta diretta sulla società fallita.


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Buonasera, una domanda:
Ho contattato l’agenzia X per vedere un’appartamento in un cantiere.

L’agenzia ci ha fatto vedere, oltre a quello richiesto anche un’altro appartamento, che ci interessa molto.

Siamo però venuti a sapere che questo secondo appartamento è in esclusiva con l’agenzia Y, e che quindi l’agenzia X non poteva neanche farcelo vedere.

Con quale agenzia devo concludere?


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Un agente poco immobiliare

Domande e risposte

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Cari amici premetto che sono un neofita di compravendite, e le mie poche conoscenze sono dovute a piccole letture dal web.
Io sono comproprietario di una casa (insieme a mio fratello e mia sorella) che per motivi di quiete vivere (circa due anni fa ci siamo trasferiti ora siamo in affitto) abbiamo deciso di vendere.
Con l’agenzia abbiamo stipulato un contratto di esclusiva del totale di 100.000 euro con una provvigione del 4% + IVA.
Al momento del contratto gli abbiamo detto che il nostro vicino (la nostra casa ha un cortile in comune con nostro “zio”) probabilmente sarebbe interessato l’acquisto.
L’agente ancora oggi senza pubblicizzare alcun che, cosa ha fatto è corso da mio zio, portandomi un proposta di 80 poi di 82 poi di 88 infine 90.000 chiedendo solo una provvigione di 2.000 lasciando perdere il 4%+IVA. le mie domande sono:
- è possibile non chiedere percentuali e pattuire una somma, scrivendo quest’ultima sul contratto (alla voce percentuale)?
- è possibile che lui mi possa chiedere il 4%+iva se mio zio fa un’offerta di 100.000 visto che non ha pubblicizzato alcun che (pochissima fatica)?
-Quando io sono obbligato ad accettare la proposta di 100.000 (prezzo stabilito) clausole ecc..?
- La data del rogito in base a che si stabilisce?
Grazie, grazie!


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inadempienza agenzia immobiliare

Domande e risposte

postato da: utentenonregistrato
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buongiorno.

Ho dato ad aprile 2009 un incarico in esclusa ad una agenzia immobiliare per la vendita della mia casa.
Ad oggi, dopo 6 mesi nessun risultato, purtroppo l’incarico è di 8 mesi.
In questo tempo l’agente mi ha portato solo tre possibili acquirenti e poi il silenzio. Chiedo se è possibile la revoca dell’esclusiva soprattutto a fronte di inadempienza, infatti, la casa è stata pubblicizzata solo sul sito dell’agenzia e solo per qualche mese in un altro sito dove solo a seguito di miei controlli e della mia insistenza sono state inserite delle foto. L’agente continua a dirmi che ha messo cartelli per la citta ma non ne ho mai visto uno. Oggi la casa è pubblicizzata solo sul sito dell’agenzia. Inoltre la penale in caso di recesso è pari al 100%.

Continuo a sollecitare l’agente ma con nessun risultato.

Posso chiedere che almeno l’escusiva sia revocata e se entro il termine riesco a vendere per mio conto non devo pagare la penale.

grazie

evelin


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Salve, spiego il mio caso per una risposta urgente.

Più in dettaglio: il proprietario di una casa non aveva fornito l’esclusiva all’agenzia X, presso la quale mi sono rivolto e con la quale non si è concluso il contratto.

Successivamente mi sono rivolta presso l’agenzia Y (nel mese di agosto quando ag.x era chiusa) e con questa ho concluso il contratto di acquisto ad una cifra superiore rispetto al preliminare dell’ag.X.

Ora l’ag.X rivendica la provvigione e ha intenzione di aprire un’azione legale?

Ha diritto alla provvigione?Rialzo l’offerta


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Incarico in esclusiva all’agenzia “A” e verbale alla “B” cosa succede in caso di vendita da parte dell’agenzia “B”?

Salve un cliente ha conferito incarico in esclusiva a vendere con la clausola che se fosse riuscito a vendere l’immobile da solo o tramite un’altro intermediario avrebbe pagato una penale.

Cosa succede se nelle more dell’incarico di vendita un’altra agenzia vende l’immobile avendo avuto solo un incarico scritto?


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