eu SCENDIAMO IN LOTTA PER LA DIFESA DELLA DIGNITA’ PROFESSIONALE

“Il Ruolo degli agenti immobiliari tenuto dalle Camere di commercio non va abolito”. A dichiararlo è Giuliano Olivati, presidente provinciale Fiaip Bergamo, insieme a tutto il Consiglio provinciale e all’intero collegio bergamasco, che conta 1.000 operatori aggregati facenti capo a 300 titolari di agenzia immobiliare. “Chiediamo al governo di escludere la categoria degli agenti immobiliari dall’applicazione della Direttiva servizi dell’Unione europea, che è in fase di recepimento legislativo italiano.”

“Da Bergamo - precisa Giuliano Olivati - sta partendo un’offensiva verso tutti i parlamentari del nostro collegio, deputati e senatori, tra cui lo stesso ministro Calderoli, un appello esteso anche ai bergamaschi di nascita o d’adozione eletti in altre regioni. Vogliamo far capire che abolire il ruolo e tagliare fuori la funzione regolativa delle Camere di commercio sarebbe un grossolano errore, e lascerebbe il settore in balia dell’improvvisazione e del “fai da te”, a tutto vantaggio dei grandi franchising che vogliono regolarizzare legioni di ragazzi senza qualifica professionale, che non sono agenti immobiliari abilitati ma operano come abusivi, ed evidentemente hanno difficoltà a superare l’esame della Camera di commercio. Oggi la nostra professione - precisa il presidente Fiaip Bergamo - non è a numero chiuso, non c’è alcun bisogno di liberalizzarla. L’iscrizione al Ruolo camerale degli agenti d’affari in mediazione serve solo a verificare i requisiti di onorabilità, scolastici e professionali: diploma di scuola media superiore, corso propedeutico con piano di studi regionale, e superamento dell’esame abilitativo presso le Camere di commercio. Se chi vuole maneggiare capitali e destini delle famiglie e dei risparmiatori non ha questi requisiti minimi, non può fare l’agente immobiliare, in quanto costituisce un potenziale pericolo per chi si affida a lui. Anche i consumatori devono conoscere lo scenario che si prepara, un far west simile a quello imperante in Spagna dopo la liberalizzazione del settore nel 2000. Lì le agenzie immobiliari nascono e muoiono nel giro di poche settimane, tutti possono improvvisarsi agenti immobiliari e le truffe sono aumentate del 50%. Non vogliamo tornare indietro di 20 anni e cancellare le conquiste della legge 39/89, che ha trasformato il vecchio sensale di piazza in un operatore professionale.”

“Anche la storia che è l’Europa e la Direttiva servizi dell’UE che chiede la liberalizzazione e l’abolizione di albi e ordini non sta in piedi”, prosegue la sua analisi Olivati. “Perché non liberalizzare la chirurgia, allora, o l’ingegneria strutturale con il calcolo dei cementi armati? Perché richiedere il brevetto a chi vuol pilotare i jet di linea? La verità è che la direttiva europea prevede che rimangano albi, ordini e registri professionali a garanzia della professionalità e a tutela dei consumatori, in quei settori che i governi nazionali reputano cruciali per la vita dei cittadini. E ditemi voi se la casa, che è un diritto costituzionale primario, non è uno di questi settori, anzi andatelo a chiedere ai malcapitati che hanno perso la loro casa in qualche truffa immobiliare.”

“Per questo chiediamo a gran voce al governo - conclude Olivati - di escludere il Ruolo agenti immobiliari dall’applicazione della Direttiva servizi, come consentito dal testo della stessa legge quadro dell’Unione europea. Tra l’altro, come pochi sanno, è in fase di pubblicazione la norma di standardizzazione europea “Servizi degli agenti immobiliari”(EN 15733) che prevede che gli agenti immobiliari frequentino un biennio universitario specifico, mentre l’ANEC, l’Agenzia europea di protezione dei consumatori, chiede direttamente l’istituzione di una laurea triennale ad hoc. Se si liberalizzasse la funzione di agente immobiliare, che a quel punto non sarebbe nemmeno più una professione, si andrebbe quindi contro lo standard europeo. Perciò non è vero che l’Europa ci chiede di liberalizzare, l’Unione europea vuole anzi che venga innalzato il livello professionale degli agenti immobiliari. Tra l’altro lo standard europeo “Servizi degli agenti immobiliari” (EN 15733) ci obbliga a fornire al cliente il “numero di iscrizione dell’agente immobiliare”. Il progetto del governo di abolire il ruolo va quindi chiaramente contro le richieste europee. Chiediamo aiuto ai parlamentari bergamaschi per evitare questo imperdonabile errore, di cui lo stesso governo si pentirebbe nel giro di pochi mesi.”

Origine notizia: www.fiaipbergamo.it

Per sottoscrivere l’iniziativa: http://www.facebook.com/home.php#!/pages/APPELLO-AL-GOVERNO-CONTRO-LABOLIZIONE-DEL-RUOLO-AGENTI-IMMOBILIARI/281334033649?ref=ts


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E’ al vaglio de Ministero dello sviluppo economico di concerto CON NESSUNO la cancellazione del Ruolo A.I. .

Notizie si rincorrono e documenti riservati appaiono improvvisamente da menti invece illuminate che sanno che l’ombra potrebbe coprire oscuri intrecci.

Pare che la FIAIP si stia battendo per noi: chi sa’ parli pure qui e tutti noi in questi frangenti difficili stiamo vicini a l’unica federazione che cerca di tutelare veramente il nostro status ed i nostri interessi.

p.s. le affermazioni di cui sopra, nella parte finale, sono frutto dei miei convincimenti e non di quelli di questo Blog, l’affermazione non è originata da interpelli, quesiti, sondaggi, ma da una mia convinzione che potrebbe essere errata e deve essere letta come libertà di giudizio….chi si sente offeso venga qui a dire come la pensa sull’argomento.
SEROLI


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Fiaip Bergamo è lieta di invitarvi al

CONVEGNO APERTO

LO SCUDO FISCALE E IL MERCATO IMMOBILIARE
Opportunità e rischi

Sede provinciale Fiaip - Bergamo via Milano 1/A
Giovedì 26 novembre 2009
h. 10.00 – 12.00

h. 9.45: accoglienza e accreditamento
h. 10.00: inizio lavori
“Scudo fiscale, istruzioni per l’uso: cos’è, a cosa serve e come funziona”
Marco Ambrosini, Responsabile commerciale retail Credito Bergamasco
“L’impatto dello scudo fiscale sul mercato immobiliare”
Giuliano Olivati, Presidente provinciale Fiaip Bergamo
“La regolarizzazione degli immobili detenuti all’estero”
Ezio Maria Reggiani, Vicepresidente nazionale Confprofessioni
Domande del pubblico e dibattito

h. 12.00: fine lavori
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Lo scudo fiscale è un provvedimento complesso, ricco di implicazioni politiche, economiche e finanziarie. Inserendoci nel dibattito in corso, con questo convegno vogliamo approfondire le procedure e i risvolti con particolare attenzione all’impatto sul comparto immobiliare, da sempre rifugio dei capitali estratti dal gioco finanziario e messi al sicuro attraverso la solidità dell’investimento real estate. Siamo convinti che i capitali rientrati in Italia potranno dare linfa al sistema economico nazionale proprio alimentando il volano del mercato immobiliare.
______________

La partecipazione è libera, per ragioni organizzative si prega di inviare una mail a info@fiaipbergamo.it


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Rinnovate le cariche associative e il Comitato scientifico dell’Osservatorio

Fiaip Bergamo, la Federazione degli agenti immobiliari e mediatori creditizi professionali, dopo la riconferma alla presidenza di Giuliano Olivati e l’elezione del Consiglio provinciale ha rinnovato le cariche interne e il Comitato scientifico.

Il nuovo vicepresidente provinciale è Ezio Sangiovanni Gelmini, mentre come segretario è stato confermato Franco Guerini. Per quanto riguarda le deleghe di settore, a Olivati sono state assegnate la comunicazione e la cultura e formazione, a Sangiovanni l’informatica, a Roberto Tassetti il settore turistico, a Salvatore Ranucci l’estero, a Claudio Brembilla la mediazione creditizia, e a Carlo Bettinelli la previdenza e contrattazione collettiva.

Rinnovato anche il Comitato scientifico dell’Osservatorio immobiliare Fiaip Bergamo, con Giuliano Olivati direttore responsabile del periodico, Roberto Boffelli direttore organizzativo, Roberto Tassetti responsabile sezione statistica, mentre Salvatore Ranucci e Antonio Chiarini sono i coordinatori di statistica rispettivamente per il capoluogo e la provincia.

“L’alto livello professionale e sindacale del nuovo Consiglio - ha commentato il presidente Olivati - ci dà la garanzia che verrà proseguito e portato a termine il lavoro svolto nello scorso quadriennio, con l’affermazione del valore scientifico dell’Osservatorio e la creazione della nuova sede provinciale, mantenuta grazie a convenzioni e sponsorizzazioni e senza chiedere un euro in più agli associati. Il programma Fiaip Bergamo prevede lo sviluppo di sinergie e collaborazioni tra le agenzie immobiliari e creditizie che fanno parte della rete web Fiaip Network, che conta 1.000 operatori e 300 agenzie capillarmente distribuiti sul territorio provinciale. La “formazione e convegnistica” è l’altro pilastro della nostra azione - prosegue Olivati - per questo intendiamo proseguire nel lancio di piani formativi e di convegni e seminari sulla cultura del real estate. Le sinergie con Camera di Commercio, Confindustria (di cui siamo soci collettivi), Fondimpresa, Sindacato ragionieri commercialisti sono fondamentali per elevare sempre più la caratura professionale dei nostri associati agenti immobiliari e mediatori creditizi. Il nostro slogan - conclude Olivati - è “dalla formazione alla professionalità, dalla professionalità alla visibilità”.”


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Gentili colleghi,
in materia di antiriciclaggio per le locazioni, la FIAIP consiglia di registrare solo i contratti di locazione che superano i 15.000 €uro di canone annuo.
Dove sta scritto?

Se la normativa intendesse come importo la cifra dell’intero contratto?

Se la normativa intedesse come importo solo le somme versate alla stipula del contratto?

Se ci fossero dei controlli e risulterebbe sbagliato registrare solo i contratti con un canone annuo superiore a 15.0000 €, chi paga le sanzioni?
La FIAIP?


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Accordo per lo scambio di contenuti giornalistici e informativi

La nuova alleanza per l’informazione real estate

Ai blocchi di partenza la collaborazione tra Fiaip Bergamo e Quotidiano immobiliare (www.quotidianoimmobiliare.info), uno dei più importanti network nazionali di informazione sul mondo real estate. L’accordo con Quotidiano immobiliare prevede l’invio gratuito della newsletter “Quotidiano Immobiliare - Daily RE AGENCY” dal martedì al sabato, attraverso la lista di distribuzione FIAIP NEWS BERGAMO.

Ogni mattina la newsletter di Quotidiano Immobiliare – Daily RE Agency viene inviata a mezzo e-mail agli operatori dell’intermediazione con le notizie più importanti della giornata che riguardano il mercato immobiliare (andamento dei prezzi, tassi, nuovi mutui, comunicati dalle associazioni, commenti ed approfondimenti di esperti del settore, legislazione e urbanistica, notizie dal mercato, informativa sui principali rapporti e studi pubblicati in Italia, rassegna stampa del giorno dalle principali testate sui temi immobiliari, proposte immobiliari, appuntamenti nazionali e locali, ecc.).

Nel quadro dell’accordo con Quotidiano immobiliare, Fiaip Bergamo, attraverso la propria Presidenza, potrà segnalare iniziative, studi, rapporti e/o comunicati che la redazione di Quotidiano Immobiliare pubblicherà all’interno del giornale on-line e della relativa newsletter. Daily RE interverrà in qualità di media partner (non esclusivo naturalmente) a tutti i convegni e/o conferenze organizzati da Fiaip Bergamo, anche con le proprie telecamere per pubblicare interviste, servizi ed approfondimenti giornalistici sia sulle testate del network sia sulla propria Daily RE TV.

“Siamo soddisfatti – commenta Giuliano Olivati, presidente provinciale Fiaip Bergamo – di aver portato sui computer degli associati la newsletter “Quotidiano Immobiliare - Daily RE AGENCY”, con le notizie appositamente selezionate per le aree di interesse delle agenzie immobiliari e creditizie, precedute da un pratico sommario che permette di individuare i contenuti da approfondire, senza perdite di tempo. In un momento di riflessione sul mercato come quello che stiamo attraversando, fermarsi a pensare cinque minuti al senso di quello che stiamo facendo vale più di un “attivismo senza bussola”. L’agente immobiliare e il mediatore creditizio oggi devono essere sempre più informati, per stare al passo con gli aggiornamenti normativi e professionali. Chi non lavora sulla propria formazione e competenza rischia concretamente di uscire dal mercato. I nostri associati non corrono questo rischio. E’ molto importante – conclude Olivati – anche l’attenzione che Quotidiano immobiliare dedicherà a Fiaip Bergamo, permettendoci di portare la nostra voce ai protagonisti del real estate italiano. Si consolida così la nostra presenza su internet, cominciata con i siti real estate nazionali come Quotidiano casa (www.quotidianocasa.it), portata avanti sui blog e forum di settore, e proseguita poi a livello locale con i siti di informazione provinciali”.


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Le sfide di un periodo cruciale per la categoria

Era nell’aria e si è avverato: Giuliano Olivati è stato confermato alla guida della Fiaip di Bergamo (Federazione italiana agenti immobiliari professionali) per il prossimo quadriennio. Lo ha deciso l”assemblea provinciale degli associati chiamata a rinnovare la squadra di governo Fiaip. Oltre al presidente Olivati, unico candidato alla massima carica, sono stati confermati i consiglieri Ezio Sangiovanni Gelmini, Franco Guerini, Roberto Boffelli, Claudio Brembilla, Roberto Tassetti, Salvatore Ranucci e Carlo Bettinelli, mentre a sorpresa fa il suo ingresso in squadra la new entry (ma veterano della federazione) Antonino Chiarini. All”assemblea provinciale hanno portato i saluti, e parole di grande elogio per l’operato di Fiaip Bergamo, Francesco Galati e Luciano Trivari, rispettivamente presidente e segretario regionale della Fiaip.

Per Giuliano Olivati, in consiglio Fiaip Bergamo dal 1995, per tre volte vicepresidente, Consigliere nazionale Fiaip, presidente provinciale dal 2005, si tratta del secondo mandato alla guida dell”associazione. La Fiaip rappresenta mille operatori presenti sul territorio provinciale, che fanno capo a 300 titolari di agenzie. Gli associati sono in prevalenza agenti immobiliari ma anche mediatori creditizi. «Tra i punti forti del programma che intendiamo portare avanti nei prossimi quattro anni – ha detto Olivati – c”è la formazione, assicurata dal nostro apposito “Servizio formazione permanente” che ogni anno realizza corsi gratuiti per elevare la professionalità degli associati. Ma intendiamo rilanciare anche l” “Osservatorio provinciale dei prezzi degli immobili di Bergamo e provincia”, il nostro fiore all’occhiello, riconosciuto da istituzioni, addetti ai lavori, stampa e grande pubblico. L’altro caposaldo e nostro punto d”orgoglio è la nuova sede Fiaip, aperta ormai da due anni e spesata integralmente con le convenzioni e le sponsorizzazioni, senza chiedere agli associati un euro in più della quota nazionale. Siamo il primo consiglio provinciale fra i 105 sparsi in tutta Italia che è riuscito ad ottenere, sinora, questo tipo di risultato. In sede teniamo tutti i corsi e i seminari specialistici di aggiornamento, oltre ai convegni sulle tematiche del real estate aperti anche al pubblico. Sempre nella sede bergamasca di Via Milano 1/A offriamo consulenza legale e fiscale gratuita agli associati, grazie ad un pool di avvocati e commercialisti convenzionati, esperti di diritto e fiscalità immobiliare».

Per quanto riguarda le politiche verso il territorio, Olivati sottolinea l”impegno per «proseguire il dialogo a tutto campo sui temi dell”urbanistica e sulla cultura dell”abitare: il nostro Commento al Pgt di Bergamo ha segnato il dibattito urbanistico tra le forze politiche nella scorsa campagna per le comunali». Ma non solo: «Chiediamo un aiuto a istituzioni e politica perché vengano eliminate le storture della Legge Bersani contro la categoria degli agenti immobiliari, e soprattutto per aprire la revisione degli studi di settore, che rischiano di far chiudere molte agenzie in quanto sono totalmente scollati dalla situazione attuale del mercato».
«La nostra bussola - conclude Olivati - sono in nostri associati, per i quali vogliamo intensificare il canale di interscambio e collaborazione online Fiaip network, per “fare rete” e creare un polo di 300 agenzie immobiliari e creditizie, con 1.000 operatori capillarmente diffusi sul territorio provinciale e presenti con le loro offerte immobiliari sul nostro portale www.fiaipbergamo.it. Nessun altro gruppo, franchising o associazione vanta questi numeri in provincia di Bergamo. Per questo vogliamo anche proseguire nella realizzazione di sinergie tra agenti immobiliari e mediatori creditizi, per offrire un servizio integrato alla clientela e non disperdere la possibilità del cross-selling o vendita integrata di servizi».


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Bene, anche questa è fatta.

Vince la squadra Righi di misura a quanto mi hanno riferito (54-55-%), sulla coalizione per Arosio, quasi completamente, solo la Diemoz sembra aver ricevuto consensi trasversali tali da avere l’incarico al posto del candidato di Righi.

Quindi ora avremo la possibilità di veder realizzato il programma di Righi e di misurarne l’efficacia e l’utilità per il nostro lavoro quotidiano.

In bocca al lupo alla nuova squadra di “governo” e sperando che non si continui come si è fatto in questi anni, sicuramente staremo attenti a valutare e apprezzare il vostro futuro lavoro.

Auguri anche a noi, piccoli associati, che speriamo di poter avere una associazione che finalmente pensi all’agente immobiliare, davvero.

Che sia la volta buona?

Il tempo, come sempre, darà la risposta.

(questo post era pronto da due giorni, ho dovuto solo aggiungere i nomi :D )


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Il 2009 rappresenta l’anno del cambiamento per molti aspetti.
Dalla presa di coscienza della crisi gli Agenti Immobiliari hanno cominciato a riflettere, avendo a disposizione di più tempo del solito, su ciò che non va nel loro mestiere.
Ognuno, partendo dal punto di vista personale e dal modo che ha di interpretare la professione ( il famoso “venditore o mediatore” che denuncio da sempre), ha fatto delle riflessioni su ciò che dovrebbe cambiare, nei doveri, negli obblighi e nei diritti che abbiamo o dovremmo avere.
Chiaro che il singolo da se può fare ben poco, ecco che appunto abbiamo le nostre associazioni, delle quali le maggiori sono appunto ANAMA, FIMAA e FIAIP.

Tralascio di approfondire il discorso sulle prime due, delegando a chi magari vorrà scrivere qualcosa sul tema conoscendole bene, visto che io invece conosco poco di loro e soprattutto perchè sono evidentemente molto più evolute della mia: noi per scegliere chi ci guiderà abbiamo bisogno di elezioni, le altre invece sembra possano farne a meno, superando quindi anche il livello di democrazia che viviamo nella società.

Fatti i dovuti distinguo e cosparso il mio capo di cenere per esser ancora fermi nell’evoluzione alla democrazia, spero che questa democrazia almeno sia la più perfetta possibile.

Vi assicuro che vista da un “anarchico” come me la campagna elettorale non è una cosa gradevole, affatto, e si nota come ci siano correnti e situazioni di “potere consolidato”, se così si può chiamare.

Io spero sinceramente che i delegati ragionino con la loro testa e mandino a quel paese i PP (per quanto riguarda eventuali indicazioni di voto) e le logiche regionali.

Non fatevi comprare il voto, ragionate con la vostra testa, non state a sentire le promesse di rappresentanza regionale, vera logica che sta dietro alla elezione, scegliete qualcuno che secondo voi possa pensare a tutti, ricordatevi questi quattro anni e di quanto NULLA abbia fatto fiaip a livello regionale o provinciale se non per mano dei PRESIDENTI PROVINCIALI: questo vi fa capire quanto sia stupida la logica campanilistica.

Ricordate, i vostri presidenti hanno un voto, voi 44, fateli valere quei 44 voti, non pensate di esser li a compiere un mero gesto simbolico perchè i giochi sono fatti, se così fosse saremmo “EVOLUTI” anche noi e sinceramente un pochino mi dispiacerebbe (per quanto questo conti…).

Votate chi vi piace, cancellate gli accordi sotto banco, sciupategli i sondaggi, fategli capire che non siamo dei pecoroni e vinca il meno peggio, se abbiamo fortuna.

Mi ricordo di qualcuno che diceva a un convegno “noi siamo i migliori!, siamo la crema, siamo stati eletti!“, vorrei dire a tutti coloro che saranno eletti che NON è così, voi sarete eletti non perchè siete i migliori ma perchè noi tutti, attraverso quei pochi che votano, vi abbiamo scelto tra coloro che si sono proposti (e quindi al limite siete i migliori tra questi pochi ;) ), avete un mandato, una delega da compiere, ma non per questo siete migliori o peggiori di chicchessia, siete solo SERVI dei vostri elettori.

PS.
Questo sito ha avuto nell’ultimo mese quasi 100mila visite, e conta migliaia di utenti, ma quanto sopra descritto non rappresenta che il pensiero dello scrivente, non ci arroghiamo il diritto di rappresentare nessuna categoria e di “indipendente” abbiamo solo ognuno il proprio cervello, perchè non sappiamo proprio da cosa potremmo dipendere :D


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“LE NUOVE SFIDE PER GLI AGENTI IMMOBILIARI PROFESSIONALI”

Antiriciclaggio e certificazione energetica: sono queste “le nuove sfide per gli agenti immobiliari professionali” di cui si è parlato in un convegno di aggiornamento nella sede bergamasca della Fiaip, la Federazione italiana agenti immobiliari professionali.

Gli operatori immobiliari, giunti anche da fuori provincia, hanno affollato la sala assembleare per ascoltare le relazioni di Ketty Increta, collaboratrice dell’enciclopedia online Wiki Immobiliare, sulle procedure antiriciclaggio, e di Francesca Michieli, consulente tecnico di Tecnolario srl, sulla certificazione energetica dei fabbricati in Lombardia.

L’antiriciclaggio, come ha ricordato il presidente provinciale Fiaip Giuliano Olivati, è accolto dalla categoria come un’incombenza gravosa ma inevitabile, in quanto dettata dalle direttive europee. Al tempo stesso questi adempimenti comportano il riconoscimento della natura professionale dell’agente immobiliare e la sua importanza nella prevenzione del riciclaggio, vero e proprio cancro dell’economia globale. Ketty Increta, agente immobiliare esperta della materia e delegata alla formazione della Fiaip piemontese, ha spiegato procedure e problematiche, rispondendo ai quesiti del pubblico con esempi concreti.

Altra sfida culturale attualissima quella della certificazione energetica dei fabbricati, che vede gli agenti immobiliari come prima interfaccia della clientela per l’acquisto, la vendita e l’affitto della casa. Dal 1 luglio di quest’anno è obbligatorio allegare a tutti gli atti di compravendita l’attestato di certificazione energetica, e dall’anno prossimo anche ai contratti di locazione. “Questa misura mira a creare una cultura dell’efficienza energetica”, ha affermato Francesca Michieli di Tecnolario, “il mediatore immobiliare professionale ha il compito di informare i proprietari di quest’obbligo, e può svolgere un’importantissima opera di sensibilizzazione della clientela sul tema dell’efficienza energetica”.

Giuliano Olivati, presidente Fiaip Bergamo, ha parlato della certificazione energetica, il suo influsso sul prezzo degli immobili e il ruolo del mediatore immobiliare professionale. “L’agente immobiliare è in una posizione delicata”, dice Olivati, “in quanto deve valorizzare l’immobile che gli è stato affidato per la vendita, ma allo stesso tempo consigliare per il meglio l’acquirente. L’attestato di certificazione energetica è richiesto al rogito, quindi a giochi fatti, quando il preliminare è stato già concluso e il prezzo deciso dalle parti. Ma è indubbio – prosegue Olivati – che man mano che la mentalità dell’efficienza energetica prenderà piede la certificazione energetica influirà sempre più sulla valutazione dell’immobile, perché viene percepita un po’ come la patente di qualità della casa. Qualcosa di simile alle stelle per gli alberghi, anche se va detto che per la valutazione immobiliare la variabile più importante resta la location. La novità della certificazione energetica non è comunque da poco, perché introduce, per la prima volta, un parametro oggettivo dei criteri costruttivi dell’immobile, che si traducono nel fabbisogno annuo di energia della casa espresso dalla classe energetica, dalla A alla G.”

“Per non rimanere tagliati fuori da questa rivoluzione culturale – spiega il presidente Fiaip Bergamo – e per non rischiare di finire in un mercato parallelo su valori depressi, è necessario che gli immobili a bassa efficienza energetica vengano riqualificati dai loro proprietari, approfittando degli sgravi fiscali del 55 per cento. Questa è la sfida culturale che vede uniti tutti gli operatori del comparto immobiliare raccolti da Fiaip nel Fire, il Forum interassociativo real estate, che comprende oltre agli agenti immobiliari i costruttori di Ance e gli amministratori condominiali di Anaci, nel quadro della comune adesione a Confindustria. In questa direzione – conclude Olivati - va lo stesso Piano casa, che condiziona gli aumenti di volumetria alla riduzione dei consumi energetici dei fabbricati.”


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