Cartello affittasi.. ma l’ufficio è ancora occupato.

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Salve, spero che qualcuno riesca a darmi una informazione.

Ho preso in affitto un locale ad uso ufficio 5 anni fa. Ora, con regolare lettera raccomandata spedita 6 mesi in anticipo, ho chiesto la risoluzione del contratto a far data dal prossimo 1 agosto in quanto mi trasferisco in altro locale.
Ora il proprietario, dopo avermi dato conferma della ricezione della mia lettera, mi ha obbligato ad appendere alla porta e alla finestra due cartelli color verde fluorescente con la scritta “AFFITTASI”. In questo modo l’ufficio sembra già vuoto e molti clienti non provano nemmeno a spingere la porta per verificare la nostra presenza. Inutile applicare un ulteriore cartello con scritto che in realtà noi rimaniamo in questo locale fino al 31 luglio.. i cartelli AFFITTASI sono maggiormente visibili.
Mi chiedo.. è regolare il comportamento del proprietario? Può appendere cartelli anche prima che il contratto sia effettivamente cessato? Posso rifiutarmi di appenderli? Come posso procedere per evitare ulteriori perdite di clienti?
Ringrazio tutti per l’attenzione!


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Nomina dell’Amministratore Condominiale “esterno”

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Nel condominio in cui abito, al fine di rimpiazzare l’amministratore venuto a mancare, è stato nominato un amministratore esterno al condominio (professionista del quale non ho stima per inconvenienti causati in un altro edificio). Personalmente non sono stato invitato all’assemblea ma ne ho ricevuto solo il verbale che per me non ha alcuna valenza visto che non ero stato convocato.
A distanza di qualche mese mi vedo invitato a partecipare all’assemblea per l’approvazione del bilancio preventivo: non ritengo valida la nomina dell’amministratore e pertanto non intendo ne partecipare all’assemblea e ne pagare. Le chiedo se posso far valere le mie ragioni.

Egregio Lettore,
per rispondere alla sua domanda debbo obbligatoriamente citare a priori della giurisprudenza altrimenti non capirebbe la mia risposta che purtroppo va in senso contrario alle sue determinazioni.
La II sezione della Cassazione Civile, con sentenza n. 16485 del 22/11/2002, ha dato uno scossone alla giurisprudenza precedente in quanto per la prima volta considerava annullabili le delibere contrarie alla Legge e al regolamento di condominio. Tale sentenza, per la parte che ci riguarda, citava testualmente:
“Analogamente a quanto previsto per le deliberazioni societarie, le delibere condominiali possono essere nulle o annullabili. Appartengono alla prima categoria quelle caratterizzate da un oggetto impossibile o illecito, ossia quelle con cui l’assemblea condominiale abbia statuito su materie che non rientrano nella sua competenza, ovvero violando i diritti individuali sui quali la legge non consente ad essa di incidere. Rientrano nella seconda categoria (delibere annullabili) tutte le altre contrarie alla legge o al regolamento di condominio.”
Successivamente, la Corte di Cassazione a sezioni unite, in data 07/03/2005 emetteva la sentenza n. 4806 che chiariva e confermava il nuovo orientamento derivante dalla sentenza 16485, ovvero riportava:
“Le delibere dell’assemblea di condominio sono nulle se prive degli elementi essenziali, con oggetto impossibile o illecito, con oggetto che non rientra nelle competenze dell’assemblea, se incidono sui diritti individuali sulle cose o servizi comuni o sulla proprietà esclusiva di ognuno dei condomini ed, infine, se comunque invalide in relazione all’oggetto, mentre sono annullabili se affette da vizi relativi alla regolare costituzione dell’assemblea, adottate con maggioranza inferiore a quella prescritta dalla legge o dal regolamento condominiale, affette da vizi formali, in violazione di prescrizioni legali, convenzionali, regolamentari, attinenti al procedimento di convocazione o di informazione dell’assemblea, affette da irregolarità nel procedimento di convocazione e se violano norme richiedenti qualificate maggioranze in relazione all’oggetto. Ne consegue che la mancata comunicazione, a taluno dei condomini, dell’avviso di convocazione dell’assemblea condominiale, le omissioni relative alla individuazione dei singoli condomini assenzienti, dissenzienti, assenti o al valore delle rispettive quote e la ripartizione in concreto tra i condomini delle spese relative ai lavori straordinari ritenuti afferenti a beni comuni … adottata nell’esercizio delle attribuzioni assembleari previste dall’art. 1135 commi 2 e 3 del c.c. in violazione dei criteri già stabiliti, comportano non la nullità ma l’annullabilità della relativa delibera, la quale se non impugnata nel termine di trenta giorni previsto dall’art. 1137 comma 3 del c.c. è valida ed efficace nei confronti di tutti i partecipanti al condominio.”
Pertanto, in virtù di quanto sopra citato, se sono trascorsi più di trenta giorni da quando le hanno notificato la copia del verbale senza che lei abbia fatto qualunque impugnativa, la delibera adottata dall’assemblea per la nomina dell’amministratore, seppur viziata formalmente per difetto di convocazione, è da ritenersi valida a tutti gli effetti in quanto rientrante nella categoria delle delibere annullabili. Quindi Lei dovrà (se lo riterrà opportuno) partecipare all’assemblea indetta per l’approvazione del bilancio e dovrà (sicuramente) provvedere ai pagamenti che le verranno richiesti per far fronte alle spese del condominio.


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COME POSSO DIVENTARE AGENTE IMMOBILIARE ??

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Salve a tutti!!! ho 29 anni e sono in cerca di un lavoro che mi soddisfi sia economicamente che personalmente …

sto pensando di inserirmi nel mondo dell’immobiliare , il fatto è che non ho nessuna espoerienza nel campo e vorrei imparare, e magari più in là aprire una mia agenzia !!!!!

ho letto su internet che per diventare agente immobiliare è necessario un corso di formazione x superare l’esame alla Camera di Commercio per l’iscrizione come Agente Immobiliare .

Qualcuno , con esperienza nel acmpo, potrbbe darmi qualche consiglio ??

grazie !!!


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La crisi modifica il mercato e promuove una nuova concezione di business immobiliare. Le previsioni più recenti riferiscono un aumento di immobili all’asta. Una possibilità concreta di investimento.

Negli ultimi anni un sempre più consistente numero di persone ha sviluppato un grande interesse per il settore delle aste. Non solo persone che vi si indirizzano per risolvere il problema abitativo ma, anche sempre più investitori in cerca di affari.

L’acquisto all’asta giudiziaria è ormai visto come una concreta possibilità di miglioramento della propria situazione economica, come una delle più importanti eveluzioni del mercato. Manca però una formazione appropriata alle aste.

Si possono infatti cogliere opportunità ed essere consaspevoli che è possibile acquistare un immobile ad un prezzo notevolamente inferiore rispetto a quello reale di mercato.
Ciò è determinato dall’odierno momento di crisi immobiliare che individua nei prossimi anni un consistente aumento di immobili in vendita all’asta. Difatti, sono molte le persone che hanno acquistato accendendo un mutuo durante il boom del settore e che non sono più in grado di onorare i propri obblighi con le banche.

In prima linea ciò che determina il successo alle aste è il grado di conoscenze, la competenza in materia. In questo modo sarà possibile riconoscere l’affare vero da quello che lo è solamente in apparenza.

Acquistare all’asta è semplice, basta offrire di più, ma saper guadagnare ad un’asta è davvero un’altra cosa….

Per ulteriori informazioni ed approfondimenti, visita il nostro sito, www.houseauction.it e contattaci, conosci una nuova concezione di business immobiliare.


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Ed eccoci arraviti a Novembre.
Aggiornamento situazione: da noi a Firenze i prezzi in questi ultimi mesi hanno accusato un forte calo rispetto al primo trimestre dell’anno, da un -10% rilevato si è arrivati secondo me ad un buon -18%.
Il calo pero’ non si vede in fase di trattativa ma in fase di acquisizione.

Infatti se si vede il margine di trattabilità tra il prezzo offerto in pubblicità e quello di chiusura in proposta d’acquisto, il gap non sembra, a primo sguardo, aver subito oscillazioni rispetto a Luglio.
In realta’ invece un po’ tutti noi A.I. qua ci andiamo giu’ duro nella prima fase, quella di acquisizione e formazione prezzo, puntando fin da subito a offrire un prezzo in linea con la Crisi.

I Proprietari dal canto loro sembrano rispondere bene ad i nostri imput, in linea generale.

I Compratori secondo me fino ad oggi stanno molto “alla finestra” a guardare bene l’oscillasione dei prezzi e si nota come appena si mette in pubblicità un immobile con un prezzo buono le linee telefoniche cominciano a farsi calde mentre appena si sbaglia il prezzo di partenza, anche di pochi euro tutto tace e la casa in questione non trova riscontro nella pubblicictà.

Il numero di compravendite puo’ variare molto da A.I. ad altra, dipende dagli immobili che si hanno, se a prezzi buoni o se devono ancora andare “a maturazione”. A Firenze sentendo anche i colleghi c’è stato nei mesi da fine Agosto a fine Ottobre un forte giro di compravendite per poi adesso “placarsi”, forse anche in vicinanza dei pagamenti delle Imposte 2009.

A Voi.


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Rinnovate le cariche associative e il Comitato scientifico dell’Osservatorio

Fiaip Bergamo, la Federazione degli agenti immobiliari e mediatori creditizi professionali, dopo la riconferma alla presidenza di Giuliano Olivati e l’elezione del Consiglio provinciale ha rinnovato le cariche interne e il Comitato scientifico.

Il nuovo vicepresidente provinciale è Ezio Sangiovanni Gelmini, mentre come segretario è stato confermato Franco Guerini. Per quanto riguarda le deleghe di settore, a Olivati sono state assegnate la comunicazione e la cultura e formazione, a Sangiovanni l’informatica, a Roberto Tassetti il settore turistico, a Salvatore Ranucci l’estero, a Claudio Brembilla la mediazione creditizia, e a Carlo Bettinelli la previdenza e contrattazione collettiva.

Rinnovato anche il Comitato scientifico dell’Osservatorio immobiliare Fiaip Bergamo, con Giuliano Olivati direttore responsabile del periodico, Roberto Boffelli direttore organizzativo, Roberto Tassetti responsabile sezione statistica, mentre Salvatore Ranucci e Antonio Chiarini sono i coordinatori di statistica rispettivamente per il capoluogo e la provincia.

“L’alto livello professionale e sindacale del nuovo Consiglio - ha commentato il presidente Olivati - ci dà la garanzia che verrà proseguito e portato a termine il lavoro svolto nello scorso quadriennio, con l’affermazione del valore scientifico dell’Osservatorio e la creazione della nuova sede provinciale, mantenuta grazie a convenzioni e sponsorizzazioni e senza chiedere un euro in più agli associati. Il programma Fiaip Bergamo prevede lo sviluppo di sinergie e collaborazioni tra le agenzie immobiliari e creditizie che fanno parte della rete web Fiaip Network, che conta 1.000 operatori e 300 agenzie capillarmente distribuiti sul territorio provinciale. La “formazione e convegnistica” è l’altro pilastro della nostra azione - prosegue Olivati - per questo intendiamo proseguire nel lancio di piani formativi e di convegni e seminari sulla cultura del real estate. Le sinergie con Camera di Commercio, Confindustria (di cui siamo soci collettivi), Fondimpresa, Sindacato ragionieri commercialisti sono fondamentali per elevare sempre più la caratura professionale dei nostri associati agenti immobiliari e mediatori creditizi. Il nostro slogan - conclude Olivati - è “dalla formazione alla professionalità, dalla professionalità alla visibilità”.”


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Accordo per lo scambio di contenuti giornalistici e informativi

La nuova alleanza per l’informazione real estate

Ai blocchi di partenza la collaborazione tra Fiaip Bergamo e Quotidiano immobiliare (www.quotidianoimmobiliare.info), uno dei più importanti network nazionali di informazione sul mondo real estate. L’accordo con Quotidiano immobiliare prevede l’invio gratuito della newsletter “Quotidiano Immobiliare - Daily RE AGENCY” dal martedì al sabato, attraverso la lista di distribuzione FIAIP NEWS BERGAMO.

Ogni mattina la newsletter di Quotidiano Immobiliare – Daily RE Agency viene inviata a mezzo e-mail agli operatori dell’intermediazione con le notizie più importanti della giornata che riguardano il mercato immobiliare (andamento dei prezzi, tassi, nuovi mutui, comunicati dalle associazioni, commenti ed approfondimenti di esperti del settore, legislazione e urbanistica, notizie dal mercato, informativa sui principali rapporti e studi pubblicati in Italia, rassegna stampa del giorno dalle principali testate sui temi immobiliari, proposte immobiliari, appuntamenti nazionali e locali, ecc.).

Nel quadro dell’accordo con Quotidiano immobiliare, Fiaip Bergamo, attraverso la propria Presidenza, potrà segnalare iniziative, studi, rapporti e/o comunicati che la redazione di Quotidiano Immobiliare pubblicherà all’interno del giornale on-line e della relativa newsletter. Daily RE interverrà in qualità di media partner (non esclusivo naturalmente) a tutti i convegni e/o conferenze organizzati da Fiaip Bergamo, anche con le proprie telecamere per pubblicare interviste, servizi ed approfondimenti giornalistici sia sulle testate del network sia sulla propria Daily RE TV.

“Siamo soddisfatti – commenta Giuliano Olivati, presidente provinciale Fiaip Bergamo – di aver portato sui computer degli associati la newsletter “Quotidiano Immobiliare - Daily RE AGENCY”, con le notizie appositamente selezionate per le aree di interesse delle agenzie immobiliari e creditizie, precedute da un pratico sommario che permette di individuare i contenuti da approfondire, senza perdite di tempo. In un momento di riflessione sul mercato come quello che stiamo attraversando, fermarsi a pensare cinque minuti al senso di quello che stiamo facendo vale più di un “attivismo senza bussola”. L’agente immobiliare e il mediatore creditizio oggi devono essere sempre più informati, per stare al passo con gli aggiornamenti normativi e professionali. Chi non lavora sulla propria formazione e competenza rischia concretamente di uscire dal mercato. I nostri associati non corrono questo rischio. E’ molto importante – conclude Olivati – anche l’attenzione che Quotidiano immobiliare dedicherà a Fiaip Bergamo, permettendoci di portare la nostra voce ai protagonisti del real estate italiano. Si consolida così la nostra presenza su internet, cominciata con i siti real estate nazionali come Quotidiano casa (www.quotidianocasa.it), portata avanti sui blog e forum di settore, e proseguita poi a livello locale con i siti di informazione provinciali”.


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Le sfide di un periodo cruciale per la categoria

Era nell’aria e si è avverato: Giuliano Olivati è stato confermato alla guida della Fiaip di Bergamo (Federazione italiana agenti immobiliari professionali) per il prossimo quadriennio. Lo ha deciso l”assemblea provinciale degli associati chiamata a rinnovare la squadra di governo Fiaip. Oltre al presidente Olivati, unico candidato alla massima carica, sono stati confermati i consiglieri Ezio Sangiovanni Gelmini, Franco Guerini, Roberto Boffelli, Claudio Brembilla, Roberto Tassetti, Salvatore Ranucci e Carlo Bettinelli, mentre a sorpresa fa il suo ingresso in squadra la new entry (ma veterano della federazione) Antonino Chiarini. All”assemblea provinciale hanno portato i saluti, e parole di grande elogio per l’operato di Fiaip Bergamo, Francesco Galati e Luciano Trivari, rispettivamente presidente e segretario regionale della Fiaip.

Per Giuliano Olivati, in consiglio Fiaip Bergamo dal 1995, per tre volte vicepresidente, Consigliere nazionale Fiaip, presidente provinciale dal 2005, si tratta del secondo mandato alla guida dell”associazione. La Fiaip rappresenta mille operatori presenti sul territorio provinciale, che fanno capo a 300 titolari di agenzie. Gli associati sono in prevalenza agenti immobiliari ma anche mediatori creditizi. «Tra i punti forti del programma che intendiamo portare avanti nei prossimi quattro anni – ha detto Olivati – c”è la formazione, assicurata dal nostro apposito “Servizio formazione permanente” che ogni anno realizza corsi gratuiti per elevare la professionalità degli associati. Ma intendiamo rilanciare anche l” “Osservatorio provinciale dei prezzi degli immobili di Bergamo e provincia”, il nostro fiore all’occhiello, riconosciuto da istituzioni, addetti ai lavori, stampa e grande pubblico. L’altro caposaldo e nostro punto d”orgoglio è la nuova sede Fiaip, aperta ormai da due anni e spesata integralmente con le convenzioni e le sponsorizzazioni, senza chiedere agli associati un euro in più della quota nazionale. Siamo il primo consiglio provinciale fra i 105 sparsi in tutta Italia che è riuscito ad ottenere, sinora, questo tipo di risultato. In sede teniamo tutti i corsi e i seminari specialistici di aggiornamento, oltre ai convegni sulle tematiche del real estate aperti anche al pubblico. Sempre nella sede bergamasca di Via Milano 1/A offriamo consulenza legale e fiscale gratuita agli associati, grazie ad un pool di avvocati e commercialisti convenzionati, esperti di diritto e fiscalità immobiliare».

Per quanto riguarda le politiche verso il territorio, Olivati sottolinea l”impegno per «proseguire il dialogo a tutto campo sui temi dell”urbanistica e sulla cultura dell”abitare: il nostro Commento al Pgt di Bergamo ha segnato il dibattito urbanistico tra le forze politiche nella scorsa campagna per le comunali». Ma non solo: «Chiediamo un aiuto a istituzioni e politica perché vengano eliminate le storture della Legge Bersani contro la categoria degli agenti immobiliari, e soprattutto per aprire la revisione degli studi di settore, che rischiano di far chiudere molte agenzie in quanto sono totalmente scollati dalla situazione attuale del mercato».
«La nostra bussola - conclude Olivati - sono in nostri associati, per i quali vogliamo intensificare il canale di interscambio e collaborazione online Fiaip network, per “fare rete” e creare un polo di 300 agenzie immobiliari e creditizie, con 1.000 operatori capillarmente diffusi sul territorio provinciale e presenti con le loro offerte immobiliari sul nostro portale www.fiaipbergamo.it. Nessun altro gruppo, franchising o associazione vanta questi numeri in provincia di Bergamo. Per questo vogliamo anche proseguire nella realizzazione di sinergie tra agenti immobiliari e mediatori creditizi, per offrire un servizio integrato alla clientela e non disperdere la possibilità del cross-selling o vendita integrata di servizi».


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“LE NUOVE SFIDE PER GLI AGENTI IMMOBILIARI PROFESSIONALI”

Antiriciclaggio e certificazione energetica: sono queste “le nuove sfide per gli agenti immobiliari professionali” di cui si è parlato in un convegno di aggiornamento nella sede bergamasca della Fiaip, la Federazione italiana agenti immobiliari professionali.

Gli operatori immobiliari, giunti anche da fuori provincia, hanno affollato la sala assembleare per ascoltare le relazioni di Ketty Increta, collaboratrice dell’enciclopedia online Wiki Immobiliare, sulle procedure antiriciclaggio, e di Francesca Michieli, consulente tecnico di Tecnolario srl, sulla certificazione energetica dei fabbricati in Lombardia.

L’antiriciclaggio, come ha ricordato il presidente provinciale Fiaip Giuliano Olivati, è accolto dalla categoria come un’incombenza gravosa ma inevitabile, in quanto dettata dalle direttive europee. Al tempo stesso questi adempimenti comportano il riconoscimento della natura professionale dell’agente immobiliare e la sua importanza nella prevenzione del riciclaggio, vero e proprio cancro dell’economia globale. Ketty Increta, agente immobiliare esperta della materia e delegata alla formazione della Fiaip piemontese, ha spiegato procedure e problematiche, rispondendo ai quesiti del pubblico con esempi concreti.

Altra sfida culturale attualissima quella della certificazione energetica dei fabbricati, che vede gli agenti immobiliari come prima interfaccia della clientela per l’acquisto, la vendita e l’affitto della casa. Dal 1 luglio di quest’anno è obbligatorio allegare a tutti gli atti di compravendita l’attestato di certificazione energetica, e dall’anno prossimo anche ai contratti di locazione. “Questa misura mira a creare una cultura dell’efficienza energetica”, ha affermato Francesca Michieli di Tecnolario, “il mediatore immobiliare professionale ha il compito di informare i proprietari di quest’obbligo, e può svolgere un’importantissima opera di sensibilizzazione della clientela sul tema dell’efficienza energetica”.

Giuliano Olivati, presidente Fiaip Bergamo, ha parlato della certificazione energetica, il suo influsso sul prezzo degli immobili e il ruolo del mediatore immobiliare professionale. “L’agente immobiliare è in una posizione delicata”, dice Olivati, “in quanto deve valorizzare l’immobile che gli è stato affidato per la vendita, ma allo stesso tempo consigliare per il meglio l’acquirente. L’attestato di certificazione energetica è richiesto al rogito, quindi a giochi fatti, quando il preliminare è stato già concluso e il prezzo deciso dalle parti. Ma è indubbio – prosegue Olivati – che man mano che la mentalità dell’efficienza energetica prenderà piede la certificazione energetica influirà sempre più sulla valutazione dell’immobile, perché viene percepita un po’ come la patente di qualità della casa. Qualcosa di simile alle stelle per gli alberghi, anche se va detto che per la valutazione immobiliare la variabile più importante resta la location. La novità della certificazione energetica non è comunque da poco, perché introduce, per la prima volta, un parametro oggettivo dei criteri costruttivi dell’immobile, che si traducono nel fabbisogno annuo di energia della casa espresso dalla classe energetica, dalla A alla G.”

“Per non rimanere tagliati fuori da questa rivoluzione culturale – spiega il presidente Fiaip Bergamo – e per non rischiare di finire in un mercato parallelo su valori depressi, è necessario che gli immobili a bassa efficienza energetica vengano riqualificati dai loro proprietari, approfittando degli sgravi fiscali del 55 per cento. Questa è la sfida culturale che vede uniti tutti gli operatori del comparto immobiliare raccolti da Fiaip nel Fire, il Forum interassociativo real estate, che comprende oltre agli agenti immobiliari i costruttori di Ance e gli amministratori condominiali di Anaci, nel quadro della comune adesione a Confindustria. In questa direzione – conclude Olivati - va lo stesso Piano casa, che condiziona gli aumenti di volumetria alla riduzione dei consumi energetici dei fabbricati.”


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Salve, ho un problema non da poco da sottoporvi…

Se dopo aver sottoscritto il preliminare per l’acquisto di un appartamento viene fuori che due muri che dalla planimetria, dalla descrizione del proprietario e dell’incaricato dell’agenzia sembrano essere “tramezzi”, poi invece, pur non essendo veri portanti, risultano per la particolare conformazione dell’immobile praticamente come portanti e quindi non demolibili…e se la demolizione o quantomeno lo spostamento di questi muri è condicio sine qua non per rendere questo appartamento, costruito negli anni ‘30, quantomeno adeguato ad una moderna interpretazione dell’abitare…cosa succede?

Il venditore e il mediatore possono essere in qualche modo responsabilizzati della non conformità dell’immobile alle aspettative del compratore?

E le loro affermazioni, in sede di trattativa, riguardo la possibilità di spostare quei muri in quanto tramezzi può costituire una falsa informazione che in qualche modo possa consentire di impugnare il preliminare e non procedere al rogito esigendo la restituzione della caparra?

…ringrazio anticipatamente per le eventuali risposte…


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