Internet finalmente ha raggiunto anche gli agenti immobiliari.
Ammetto che ancora oggi mi sconforta vedere argomenti trattati anni fa ripetuti come nuovi in altri spazi, perchè mi da la misura della penetrazione che abbiamo raggiunto nella categoria trattandoli, nonostante il livello di traffico raggiunto che faceva sperare di aver coperto buona parte della categoria: così non è, argomenti oramai sviscerati e ritriti vengono puntualmente riproposti e quindi sicuramente c’è ancora molta strada da fare prima di poter dire che gli Agenti Immobiliari si informano e si tengono in contatto, sia pur virtualmente.
Molti proprio non usano il computer nemmeno per mandare la pubblicità, preferendo ancora il fax alle e mail.
Molti si vantano, nel 2009, di non saper usare bene il computer, quasi come se fosse un pregio.
Eppure io tutti i giorni misuro la differenza di efficienza tra chi sa gestire le informazioni (archivio clienti e immobili) e chi invece sta ancora in ufficio ad aspettare i clienti e che il passa parola faccia il suo effetto.
Lo dico per primo, la strada, il contatto umano con la zona, le pubbliche relazioni e la cura dei contatti sono la base del lavoro (”mai dimenticare PR” diceva il mio amico Egon) ma in fasi di crisi non bastano.
Quindi se di solito uno può accontentarsi e tirare a campare (spesso pure bene) nei momenti meno “normali” ecco che potresti trovarti ad arrancare, visto che magari pure i tuoi contatti si basavano sull’assunto “tanto il lavoro lo trovo”.
Questo analizzando solo l’aspetto che riguarda il modo di svolgere il lavoro, se poi si va ad analizzare come sta ragionando il cliente, con il crollo del cartaceo come mezzo principe di pubblicità a favore di un più esauriente e abbondante e comodo internet, trend in crescita anche tra chi il computer lo ha visto solo grazie al figlio/nipote, non ci si spiega la reticenza di alcuni colleghi, spesso anche in posizioni importanti nelle varie federazioni, ne perchè ne sia spaventato.
Io provo a fare una ipotesi, che è solo la mia opinione come tutte le cose che scrivo, quando non parlo di fatti e dati oggettivamente misurabili.
Internet c’ha dei difettacci, insopportabili per alcuni:
1) Internet è ancora libero: chiunque in potenza può aprirsi uno spazio o approfittare di quelli esistenti per esporre le proprie idee e argomentazioni, senza nessuna censura, cosa che non avviene ad esempio nei convegni o nella normale vita, dove per timore di ritorsioni la gente tende a non esporsi (mica tutti son cretini come me).
2) Internet è linguaggio scritto: e come ogni linguaggio scritto è REGISTRABILE, non è volatile come il parlato e spesso anzi ogni tua frase può essere interpretata più e più volte.
3) Internet non da vantaggi dovuti al linguaggio paraverbale: qui signori contano i concetti espressi e quindi un antipatico di persona può divenire simpatico e pungente, un timido può diventare un leone, uno con problemi di comunicazione in pubblico può esporre in modo chiaro ed efficace le sue idee.
4) internet permette di informarsi e di scoprire che una cosa non è necessariamente come te la presentano in modo veloce e efficace.
5) Internet permette di trovare servizi alternativi a quelli che ti vogliono vendere, spesso gratuiti.
Chiaro che internet ha moltissimi aspetti “oscuri” che vanno tenuti di conto, ma sono aspetti che trovano quasi sempre il loro corrispondente nella realtà ma le informazioni possono essere egualmente attendibili o no a seconda di chi te le fornisce in entrambi gli ambiti.
Quindi, per spiegare l’apertura di questo post, visto che alcuni di coloro che ci “rappresentano” hanno cominciato a temerlo al punto di evitarlo e preferire il “silenzio stampa”, come fanno tutti i “bravi politici”, io ritengo che si possa dire che Internet finalmente ha raggiunto anche la nostra categoria.
La strada è ancora lunga, ma mi raccomando: non fatevi infinocchiare da nessuno, informatevi, sopratuttto, visto le prossime elezioni in tutte le associazioni (o quasi
) non andate a pelle quando scegliete i rappresentanti, analizzate cosa hanno fatto in passato non COSA DICONO DI AVER FATTO LORO, fatevi questa domanda:
“ma come mai nonostante questi dicano di aver fatto mille e una cosa io non ho percepito alcun vantaggio?”
poi fatevi la domanda:
“cosa hanno fatto per me?”
se la risposta è
“niente di utile”
passate il vostro voto a qualcun altro o magari scrivete nella scheda elettorale
“ma fatela finita di dire bischerate!”

Salute gente.
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