Fiaip, Roma 21 gennaio 2008: le mie impressioni.

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postato da: Oris
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Anticipo che sono contento del fatto che il mio suggerimento sui feed e sul xml una volta comunicato al VP è stato proposto immediatamente alla platea, come prossima realizzazione.
Sono sconfortato però dal fatto che si debba acquisire un programma per immettere gli annunci nei vari portali, non tanto per il costo quanto per l’utilità della cosa: se si riesce a fare un sistema di inserimenti tramite la tecnologia xml per gli annunci sul cerca casa 2.0 perchè non sfruttare lo stesso cerca casa per inserire gli annunci negli altri portali, risparmiando tempo e installazioni inutili (tra l’altro disponibili solo per winzozz)?

Ci sono diversi sistemi per interfacciare i diversi database, tutti fattibili senza troppe difficoltà tecniche, quindi l’utilizzo di un ulteriore programma dentro il quale si deve (DI NUOVO!) reinserire tutti gli annunci e foto…. annulla ogni vantaggio per chi possiede un gestionale.

Speriamo nel futuro che approfondiscano il mio suggerimento o magari trovino una strada ancora migliore.

Passiamo all’incontro:

Novità nell’ambito privacy, con molte semplificazioni ma pene più severe per gli inadempienti. (non posso dare approfondimenti riservati agli associati, almeno fino a quando non esco da fiaip ): informatevi presso i vostri Presidenti Provinciali.

A€stima: il programma che segue Stimatrix, pur presentando alcuni difetti secondo chi era presente e lo utilizza, offre potenzialmente la possibilità di un salto di qualità nei metodi di stima, suggerendo standard che tra l’altro sono condivisi anche in europa e dalle figure tecnico-professionali.

Il programma infatti offre la possibilità di avere i parametri di stima a disposizione o di crearli per una determinata zona, condividendoli poi con tutti gli altri utilizzatori, seguendo degli standard ben fissati.

Lo stesso principio del borsino.immobiliare.com ma più elevato tecnicamente e slegato dalla mera stima basata sul calcolo delle metrature commerciali partendo da valori, introducendo e ampliando la stima per punti di merito (che io in parte già uso nelle stime scritte).

L’idea e il concetto di fondo è senz’altro lodevole e auspicabile, se conseguita e adeguatamente diffusa può portare molti miglioramenti nei nostri metodi di stima.

Vi direte, ma come, il rompi-ponza non ha un tubo da recriminare?

In effetti ho delle perplessità, basate più che altro su una proiezione mentale personale del numero di utilizzatori che possiamo verosimilmente raggiungere… per avere una base dati corposa dovremmo essere in molti a usarlo (come il borsino d’altronde).

La differenza però è sostanziale: mentre in A€stima l’associato fa un corso e paga 650 euro (che non sono tanti visto che danno il programma incluso) nel borsino l’immissione è gratuita e facile.

Inoltre nell’A€stima si condivide anche i valori stimati, non solo il valore del compravenduto, e errare humanum est, la compravendita invece se c’è, c’è.

Io credo che siano complementari, possano essere sinergici, se da una parte si crea uno strumento migliore che darà i suoi frutti in diversi anni e dall’altra miglioramo l’esistente con frutti che possiamo raccogliere già dal prossimo borsino del primo semestre 2009… perchè no?

Devo dire che il VP nazionale Fiorello Giacomello ha fatto diverse cose lodevoli, riducendo le spese di oltre la metà rispetto al 2007 e il tutto dopo aver ereditato un treno in corsa, non certo un progetto che lui ha studiato e fatto nascere… Quindi onore al merito di aver speso meno migliorando e rendendo più efficienti alcuni servizi.

Ci sono molte cose rimaste al palo, ma non credo sia una responsabilità della direzione, quanto purtroppo della struttura burocratico-politica-elefantiaca della federazione, dove mentalità nuove e vecchie si scontrano, spesso senza trovare il giusto atteggiamento sinergico… insomma ci siamo capiti.

[omissis]

Fonte: Intermediando


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Postato da I.M.:

Desidero iniziare un nuovo argomento:

SUPERFICI DEGLI IMMOBILI: LOTTERIA o METODO?

Una delle diffidenze maggiori della Clientela è verso la pubblicazione delle superfici degli alloggi.

Si notano per lo stesso immobile metrature sensibilmente diverse a seconda dell’operatore.

Le stesse statistiche sulle quotazioni immobiliari possono essere falsate dalla mancanza di un criterio comune per la determinazione della grandezza del prodotto.

Quali metodi usate per misurare e quale dovrebbe essere l’unico ad essere usato?


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Postato da A.C.:

Buonasera,
leggo per la prima volta il vostro blog e lo trovo molto interessante.

Non ho però trovato risposta ad un mio quesito che pertanto vorrei sottoporre all’attenzione della comunità virtuale.

Con mio marito stiamo cercando la nostra prima casa e ci siamo affidati ad una nota agenzia immobiliare della zona che ci ha proposto alcuni appartamenti in una palazzina in costruzione (per la precisione 9 alloggi di diverse metrature su un totale di 18; a detta dell’agenzia gli altri 9 sono già stati venduti).

Nonostante gli alloggi ci piacciono, il prezzo è ancora troppo caro per noi e decidiamo di cercare ancora.

Premetto che l’agenzia ha ovviamente iniziato a sollecitarci, dicendoci che molte coppie stanno visitando l’alloggio a cui noi siamo interessati e che più tempo ci prendiamo meno sono gli alloggi disponibili.

Nel frattempo ci accorgiamo che un’altra agenzia propone i rimanenti 9 appartamenti nella stessa palazzina.

Prendiamo appuntamento con la seconda agenzia che ce li propone agli stessi prezzi, ma ha alcune soluzioni un po’ diverse e soprattutto ha tutti gli alloggi ancora invenduti.

La domanda è la seguente: siamo liberi di scegliere da chi comprare?

Se il venditore ha deciso di affidarsi a due agenzie per andare ad aumentare le sue probabilità di vendita, possiamo utilizzare anche noi il doppio canale per aumentare il nostro margine di trattativa?

Ricordo a tutti che gli appartamenti sono diversi, solo la palazzina è la stessa. Grazie in anticipo per i vostri commenti


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Ma cos’è questa crisi? (bis)

Dati, Rapporti, Sondaggi

postato da: Peppino Zappulla
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Maurizio Mori, per i bloggers “mauredo“, introduce un nuovo argomento di discussione cui tutti sono chiamati a dare una risposta.

Si sente parlare in giro di crisi nel mercato immobiliare.

E’ possibile parlarne in concreto?

Suggerisco alcune domande:

1 - La crisi esiste o no?
2 - In che misura?
3 - Quali tipologie o clienti ha colpito?
4 - Soluzioni per superarla?
5 - E’ una crisi del Mercato o del Settore delle Agenzie Immobiliari?

Dal mio sentimento vedo una contrattura nella fascia sotto i 200.000 euro, piccole metrature.

Vedo in particolare una crescente difficoltà nello specifico della struttura del nostro settore.

Modena è stata illuminante in proposito.


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