Buon giorno nel ringraziarVi anticipatamente per l’opportunità vorrei sottoporre una situazione abbastanza ricorrente. Nel vendere il mio appartamento sul quale persiste l’iteresse di una persona che si è gia impegnata sottoscrivendo una proposta irrevocabile di acquisto mi vedo impossibilitato, causa il ritardo nella consegna dell’abitazione che avrei a mia volta prendere in consegna, a non ottemperare alla scadenza riportata sul contratto stipulato. Tale ritardo che credo si possa stimare nell’ordine del mese che effetti potrebbe creare nella conclusione del rapporto premettendo che nel contratto stipulato il termine fissato non citava termini di perentorietà o di eventuali clausole vessatorie per eventi come quello che si è verificato?
Potrei a riguardo avere dei riferimenti giuridico-normativi?
Salve a tutti !
6 mesi fa ho affittato un mio appartamento ad una famiglia
Abbiamo stipulato un contratto transitorio di durata di 6 mesi per specifiche esigenze.
Nel momento della contrattazione abbiamo deciso che il pagamento doveva avvenire in 2 mensilità anticipate più 1 di cauzione. Giunti al 4 mese di locazione il conduttore mi chiama dicendomi che ha necessità di recedere dal contratto anticipatamente e cioè 1 mese prima del termine del contratto.
Da premettere che:
* il conduttore già mi ha pagato i 2 mesi anticipati fino al termine del contratto, che come spiegato lui non intende portare a termine.
* e che il preavviso datomi e di 1 mese come da nosri accordi.
A questo punto il conduttore mi chiede di restituirgli i soldi delle ultime 2 mensilità che non intende più portare a termine.
COME MI DEVO COMPORTARE A TAL PROPOSITO?
DEVO RESTITUIRE I SOLDI O ME LI TRATTENGO PER MANCATO ADEMPIMENTO DEGGLI ACCORDI PREVISTI DAL CONTRATTO?
Grazie per l’aiuto!!!
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IN attesa che ci copino pure questa iniziativa
(se copiate bene, ma mi raccomando date informazioni corrette!!!) eccoci al consueto appuntamento (non so per quanto, se qualcuno non contribuisce con quesiti) con le FAQ.
Oggi il tema è scottante, perchè tocca nervi scoperti e infrange certezze o speranze, sottolineando la forza del diritto alla provvigione del mediatore: se chiedi a un agente informazioni su una casa e poi la compri lui può chiederti la provvigione se lo viene a sapere?
Attenzione i casi sono tutti un po diversi, in genere il principio generale abbraccia quasi tutta la casistica ma ci sono le dovute eccezioni.
Ricordate che le tutele forti che sono riservate al mediatore lo sono a condizione che non sia PROVATAMENTE legato a una delle parti, l’incarico a vendere, in esclusiva o meno, non è un motivo di decadenza del diritto in quanto anche la cassazione ha decretato che non lo sia con le motivazioni che ha ben specificato avv. anche in queste pagine, ma il comportamento palesemente lesivo degli interessi di una delle parti invece può esserlo, quindi se ravvisate comportamenti parziali nei mediatori fategli notare che sono fuori strada, se la vostra accusa sarà fondata sarà difficile per loro controbattere, e magari riuscite pure a non pagare
Si vede che conosco la risposta?
Ma tanto non la dico, saranno i lettori di immobiliare.com che lo sanno a rispondere.
Quindi mettiamola per esteso:
SE COMPRO UN IMMOBILE DEL QUALE HO AVUTO SOLO NOTIZIA (PRECISA) DA UN AGENTE IMMOBILIARE ISCRITTO AL RUOLO, IN CASO LUI LO VENGA A SAPERE HA DIRITTO A ESSERE PAGATO?
A voi.
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Con questo post, vorrei inaugurare una nuova iniziativa, tesa a chiarire alcuni aspetti del mondo immobiliare, dei quali leggo versioni dissonanti e discordanti un po ovunque.
Per farlo ho scelto il mezzo della domanda tipo FAQ, semplice e limitata a un aspetto per volta.
Si comincia con l’inizio
: la proposta di acquisto irrevocabile.
Si sa che è un atto unilaterale (almeno questo è certo).
Ora partiamo con la prima domanda:
QUANDO INIZIA L’IRREVOCABILITÀ DI UNA PROPOSTA DI ACQUISTO IRREVOCABILE?
Secondo lo scrivente , appena firmata dalla proponente, per tutta la sua durata indicata (data di scadenza se non accettata).
(Prossima domanda: che differenza c’è tra mandato e incarico?
)
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Buongiorno a tutti, avrei bisogno di un aiuto, riassumo brevemente:
Contratto di locazione 4+4, alla scadenza del primo quadriennio il proprietario non vuole rinnovare il contratto per i 4 anni successivi. manda una disdetta 6 mesi prima all’inquilino, quest’ultimo può andare via quando vuole dal momento della ricezione della disdetta? 1 settimana.. 1 mese.. o deve rispettare i sei mesi come da contratto o qualche tempistica particolare?
Grazie a tutti in anticipo…
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salve a tutti in data 11/05/2009 decido di acquistare un immobile chiedo sia al mediatore che hai proprietari che incontro successivamente la certezza che sia completamente ristrutturata soprattutto negli impianti e loro mi dicono che son stati rifatti nel 2000 circa ci accordiamo per 151000 euro la proposta decade il 30/06/09 con il vincolo dell’erogazione del mutuo.
il giorno dopo richiedo la documentazione degli impianti e vengo a scoprire che sono del 1980!! pensate un pò l’agenzia mi fa avere un post it con scritto impianti del 1980 circa!! ora io non voglio più quest’immobile e non voglio più aver nulla a che fare con loro come posso fare per non perdere il mio assegno di 2000€? posso dire che non mi danno il mutuo oppure posso aspettare la scadenza del termine?
grazie a tutti per l’aiuto
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Salve! ho firmato in data 25.5.2009 una proposta d’acquisto presso l’Agente immobiliare, allegando assegno per anticipo.
La venditrice non ha controfirmato la proposta per accettazione ed io non ho comunque ricevuto ancora alcuna comunicazione scritta.
C’era stato, nel frattempo, un incontro con la venditrice presso l’Agente in cui questa riferiva di non accettare la somma proposta e valutando l’ipotesi - da me accettata - di far quantificare il costo di alcuni lavori di miglioria all’abitazione, lavori da farsi effettuare da parte della stessa con conseguente pari aumento del prezzo dell’immobile. Tutto ciò alla presenza di altro testimone.
Posso io richiedere indietro - alla data del 9.6.2009 - il mio assegno?
Grazie e buona domenica a tutti
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Nuovo iscritto( perchè avevo perso la password) ma già vostro lettore (avevo già inviato un post il 7 febbraio 2008 a firma LV) e colgo l’occasione per ringraziare dei preziosi consigli.
Orbene finalmente ho posto in vendita il mio immobile in provincia di perugia, affidandomi a piu’ riprese ad agenzie immobiliari sulla piazza sottoscrivendo SEMPRE mandati a vendere NON IN ESCLUSIVA. La zona ha un alto tasso di edificazioni nuove perche’ siamo sotto Assisi e le agenzie immobiliari prolificano come funghi, non so con quale successo, ma a giudicare dalle continue aperture, un motivo ci dovrebbe essere. Purtroppo in un anno (2008 - 2009)ne ho viste di tutti i colori! solo per semplificare tutte avevano il cliente pronto: dal giocatore di pallone che doveva investire i lauti guadagni, il parente brasiliano che carico di soldi rientra in italia, al funzionario di alto grado che dall’alta italia deve trasverirsi in zona…ma mi domando forse esiste un prontuario dell’abbocco distribuito gratuitamente? Avendo deciso di procedere personalmente alla pubblicizzazione del mio immobile, sempre in regime di non esclusiva con le agenzie (Max 2)…una agenzia in particolare è venuta a vedere l’immobile avendo letto l’annuncio, e, nonostante avessi precisato che non accettavo l’inserimento di altre agenzie sino alla scadenza del termine dei 2 mandati e non concedevo il permesso di pubblicizzare l’immobile, ho ritrovato l’annuncio copiato dal mio, inserito sui loro volantini (senza foto)! E’ questa deontologia professionale?
Alla luce di quanto sopra avevo deciso di proseguire la vendita per conto mio, promovendo il mio sito, ed inserendolo in siti specializzati e di non rivolgermi piu’ a nessuna agenzia visto anche l’imminente scadenza dei 2 mandati. Sono stato subissato da telefonate di immobiliari che avevano visto foto e annuncio (nonostante fosse precisato NO AGENZIE) ed una in particolare molto nota, mi ha fatto una proposta, operare con incarico AD PERSONAM.
Ho avuto un colloquio dopo aver fatto visionare l’immobile ed e’ stato buttato giu’ una specie di incarico e su questo desidererei delle delucidazioni:
1) la agenzia lo ha scritto sul loro stampato che prevede solo incarichi esclusivi,apportando delle correzioni. Secondo me l’incarico a vendere ad personam non prevede l’incarico esclusivo e si rientra nel campo della possibilità di rivolgersi a piu’ agenzie, e si concretizza solo nel momento in cui il cliente che ha visionato l’immobile sottoscrive una proposta, e su quella proposta nominativa si perfeziona l’incarico.
2)L’agenzia nelle correzioni è stata molto brava a sottolineare che non dovevano entrare in ballo altre immobiliari, pur riservandomi di vendere privatamente l’immobile, ma del discorso ad personam non ha detto una parola!!! cosa devo pensare? La solita deontologia professionale?
Mi sa tanto che non firmerò mai quell’incarico e che continuerò per conto mio, vista la estrema scorrettezza di tutte le Agenzie Immobiliari operanti nella zona (qualcuna non ha nemmeno pubblicizzato l’immobile nei volantini e poi sbandierano il loro impegno economico!!!!!).
Nella speranza di usufruire di qualche chiarimento, porgo saluti LV
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Postato da G.O.:
Desidero portare a conoscenza dei lettori de blog un’esperienza triste avuta con un’agenzia immobiliare di *** associata FIAIP.
Racconto i fatti come sono avvenuti ma è tutto supportato da materiale cartaceo.
Do in vendita un terreno agricolo a questa agenzia gestita da tre soci, prezzo convenuto euro 42.000; provvigione, 3%; decorrenza 10.07.2008; scadenza 10.01.2009.
A ottobre l’agenzia trova l’acquirente per euro 40.000, accetto io di pagare la provvigione per ambo le parti, l’agenzia capisce che ho bisogno di vendere e alza il tiro.
Io devo euro 3000+iva. Il mattino del 22.10.08 l’agente viene a casa mia; ho 70 anni e non guido, mi fa firmare per accettazione: la proposta di acquisto è già firmata dall’acquirente senza però darmi la caparra confirmatoria di cui si parla nel contratto di 10.000 euro, quella mi sarebbe arrivata entro il 31.10.08.
Poi firmo una dichiarazione su carta intestata dell’agenzia in cui mi impegno a versare euro 3600 per il terreno agricolo, non precisano per la vendita ma solo per il terreno agricolo.
Lo stesso giorno è l’agenzia a richiedere il certificato di destinazione urbana, solo il giorno della firma, e accampa come pretesto che il terreno è soggetto a vincoli paesaggistici e idrogeologici (preciso che per un terreno agricolo usato come agricolo questi non costituiscono vincoli), e che io ero tenuto a produrre subito questo documento.
Mi domando perché non mi è stato richiesto il giorno del conferimento incarico???
Morale: l’acquirente rifiuta di pagare 40000 euro ma me ne offre 20000, rifiuto io la
metà della cifra.
L’agenzia manda via l’acquirente senza nulla chiedergli e per contro mi chiude in Ufficio e con fare minaccioso mi impone il pagamento dei 3600 euro. Mi rifiuto. Il piano però è ben architettato ai 3 soci si aggiunge anche il lavoro di una giovane avvocatessa che fa parte del clan, cinque giorni dopo mi arriva la lettera del legale + le spese, 20 giorni dopo hanno già
presentato decreto ingiuntivo se non pago sono soggetto a pignoramento.
La somma è arrivata a € 4800, contatto un avvocato il quale mi suggerisce di pagare.
Quella dichiarazione firmata è un assegno per loro.
Chiedo più pareri, sono tutti concordi: è un pacco con i fiocchi, non mi resta che pagare, poi se voglio, a mie spese, farò ioc ausa all’agenzia o se voglio mi rivalgo sull’acquirente che guarda caso è uno zingaro del vicino campo nomadi.
Cosa ne pensate, non è un bel piano concertato ad hoc? Ma attenzione, se non dimostro la loro malafede, posso addirittura essere querelata io per diffamazione.
Vorrei entrare in contatto con persone che hanno avuto simili esperienze in modo tale da coinvolgere qualcuna di quella organizzazioni a difesa dei consumatori al fine da rendere a tutti ben noti i nomi di tali agenzie e fare in modo che altri consumatori caschino nello stesso tranello.
Grazie a tutti e cordiali saluti.
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Postato da R.I.:
Volevo sapere come comportarmi con la penale prevista per il patto di non concorrenza.
Sono stato quasi dieci anni con un gruppo in franchising e, essendo in scadenza contrattuale, pretendono ancora 1 anno di non concorrenza nella mia zona, dopo che ho divulgato, soprattutto a mie spese, il marchio in tutte le forme pubblicitarie possibili.
Ed io nel frattempo che lavoro faccio?
Qualcuno di Voi è riuscito a svincolarsi da questa situazione? Io so che addirittura bisogna essere pagati per rispettare il patto di non concorrenza.
Saluti










