Aggiudicazione di un immobile locato

1

postato da: annunciimmobiliari
0

Una questione di notevole interesse riveste l’aggiudicazione di un immobile non occupato dal debitore bensì ceduto in locazione a terzi. Innanzitutto occorre verificare se il contratto di locazione sia opponibile all’acquirente. Infatti, la locazione concessa da chi ha subito l’espropriazione del bene è opponibile all’aggiudicatario soltanto quando questa abbia data certa anteriore al pignoramento: la data certa è generalmente riconosciuta con la registrazione del contratto presso l’Agenzia delle Entrate.
In tali casi l’inquilino, estraneo ai debiti dell’esecutato ed ai gravami che pesano sull’alloggio, se ha un contratto d’affitto regolarmente registrato in data precedente alla trascrizione dell’atto di pignoramento, avrà diritto a detenere l’immobile fino alla scadenza del contratto. Qualora, invece, il contratto non fosse registrato l’appartamento è considerato libero a tutti gli effetti, non è necessario, pertanto, instaurare nessuna procedura volta allo sfratto perché il bene è occupato senza titolo. Problema particolare assume un contratto registrato anteriormente all’atto di pignoramento e successivamente rinnovato per silenzio del locatore o per omessa disdetta. Più volte è intervenuta la giurisprudenza ritenendo che anche se la locazione dell’immobile pignorato è stata stipulata prima del pignoramento, la rinnovazione tacita della medesima richiede l’autorizzazione del Giudice dell’esecuzione, in forza dell’art. 560, comma 2, c.p.c.. Peraltro, il custode giudiziario deve assicurare la conservazione e la fruttuosa gestione della cosa pignorata previa autorizzazione del Giudice dell’esecuzione, sicché è legittimato ad inviare la disdetta e a promuovere la procedura di rilascio per finita locazione. Aggiunge la Suprema Corte che la norma citata, rettamente interpretata nel senso esposto, non suscita dubbi di incostituzionalità per violazione dell’art. 3 cost., in quanto la peculiare funzione del pignoramento nell’ambito del processo di esecuzione giustifica la particolarità della sua disciplina in cui si inquadra in modo armonico e coerente il suddetto comma 2 dell’art. 560 c.p.c. Altra questione riveste il subentro dell’aggiudicatario nella veste di proprietario-locatore quando non possa ottenere l’immediata liberazione dell’immobile. In mancanza di una contraria volontà dei contraenti, la vendita dell’immobile locato determina, ai sensi del combinato disposto degli art. 1599 e 1602 c.c., la surrogazione, nel rapporto di locazione, del terzo acquirente che subentra nei diritti e nelle obbligazioni del venditore-locatore senza necessità del consenso del conduttore. Ai sensi dell’art. 1605 c.c., il terzo acquirente della cosa locata può chiedere, i canoni della locazione non ancora scaduti quando risultano da atto di data certa.


Post correlati



polizza decennale postuma

1

postato da: mirtilla
0

ho letto un vecchio post al riguardo, il costruttore a cui l’ho chiesta, a un anno e mezzo dal rogita non me l’ha ancora fornita^?? come posso fare per averla???il venditore è contro legge o no??
grazie


Post correlati



1

postato da: dirittidoveri
1

Ringrazio in anticipo chi mi saprà dare il consiglio migliore per questo mio problema:
nel mese di novembre tramite un agente immobiliare vedo un mansardato, dopo le dovute riflessioni,faccio la mia proposta,(correlata di caparra) che viene accettata nei 15 giorni successivi.
Unico vincolo da me posto l’accettazione della mia pratica di mutuo, che dopo le dovute tempistiche, viene accettata, parte quindi la perizia dell’immobile che viene seguita dalla conferma del mutuo, che comunico all’agente immobiliare. Fin qui tutto ok, dopo pochi giorni vengo richiamato dall’agenzia che mi convoca in ufficio,dandomi la notizia che la parte venditrice, non vuole più vendermi l’alloggio in questione..
Ora io vorrei chiedere i danni per le spese già fatte, oltre naturalmente al doppio della caparra versata, ma anche vedermi versare i danni morali e tutte le spese fatte per apertura conto, accesso al mutuo, preventivo notaio ecc ecc…
Credo di chiedere solo il giusto visto la presa in giro da parte del venditore..ma la mia domanda finale è questa cosa posso chiedere e cosa realmente mi spetta?
Ringraziando nuovamente tutti, porgo cordiali saluti


Post correlati



Proposta d’acquisto immobile

1

postato da: utentenonregistrato
0

Salve,vorrei sapere se un agenzia immobiliare può rifiutarsi di sottoscrivere una proposta d’aquisto verso il venditore con la clausola che attesti che l’offerta è valida salvo l’accettazione della richiesta del mutuo….


Post correlati



Recesso proposta d’acquisto per giusta causa

1

postato da: utentenonregistrato
0

Salve,volevo chiedere questo: ho firmato una proposta d’acquisto per un appartamento seminterrato al mare e il venditore ha accettato.Il contratto è di tipi irrevocabile. Il giorno dopo la firma,ho saputo da un geometra della zona(la zona in cui vivo è a 1000km di distanza) che quelle case sono soggette a continui allagamenti,quindi figuriamoci in un seminterrato cosa succede. Nè l’agenzia immobiliare,ne il venditore mi avevano informato di questo.Oltretutto l’immobile è classificato come C2,trasformato in appartamento ma senza aver fatto passaggio ad abitazione.Sul contratto di agenzia c’era ben scritto che era un C2,ma un avvocato poi ci ha detto che se una persona non ha la residenza nella stessa el C2,ha difficoltà per l’acquisto….Posso recedere quindi per giusta causa(allagamento o altro descritto)?


Post correlati



Il venditore ha dato mandato esclusivo a due agenzie…

1

postato da: utentenonregistrato
0

… ed io sono il potenziale acquirente. Come devo comportarmi? Può il venditore chiudere due preliminari con agenzie diverse ed intascarsi il gruzzolo?


Post correlati



Sto per dare l’anticipo e firmare il compromesso di acquisto di una palazzina cielo-terra, tra persone fisiche, e vorrei rivendermi il compromesso prima di andare a rogito.

Mi chiedo anzi VI CHIEDO a quale tipo di tassazione sarei soggetto per la cessione del compromesso? Conviene cercare di ottenere dal venditore il famoso “supero” se è tassato meno?

Premetto che non posso rogitare prima, non posso fare in nero e non ho un milione di dollari per questa risposta :-)


Post correlati



Mesi fa ho visionato un’appartamento con un agenzia immobiliare e firmato una proposta d’acquisto con la stessa. La proposta è stata però rifiutata dal venditore. Per cui nella data in cui scadeva la proposta d’acquisto tale proposta è stata annullata dall’agenzia e mi è stata resa la caparra.
Qualche settimana più tardi mi sn messo in contatto col venditore, di cui l’agenzia si era guardata bene dal fornirmi il nome, che ha spiegato che non aveva affidato alcun incarico all’agenzia. Inoltre ho scoperto che l’agenzia aveva cercato di raggirarci, in quanto a me aveva comunicato un prezzo di 5 mila euro maggiore rispetto a quello pattuito col proprietario.
Al momento della proposta d’acquisto però mi aveva proposto un’”affare vantaggioso per entrambi” come lo avevano definito. In pratica il prezzo sarebbe sceso di 5 mila euro ( in pratica il prezzo originario ), ma in tal caso avremmo pagato noi 3500 euro sottobanco all’agenzia. Ci avevano detto che così era stato concordato col proprietario, che in questo modo non avrebbe però pagato alcuna provvigione all’agenzia. Io avevo accettato seppur insospettito. E in effetti il proprietario non sapeva nulla di ciò, e avrebbe pagato l’agenzia normalmente in caso di accettazione.
Abbiamo convenuto che non fosse il caso di chiedere chiarimenti, e qualche mese dopo abbiamo concluso la vendita dell’immobile, tramite trattativa privata senza l’agenzia. Ora l’agenzia a distanza di mesi ne viene a conoscenza e mi chiede un indennizzo, minacciandomi di ricorrere a vie legali in se non avessi risposto entro 7 giorni. Solamente a me, perchè al venditore non è arrivata nessuna richiesta. Come dovrei comportarmi?


Post correlati



Salve a tutti, sarò breve.

Vedo una casa, firmo una proposta irrevocabile con caparra che viene accettata.

Prima del preliminare noto delle difformità sostanziali che mi fanno cambiare idea.

Lascio la caparra al venditore. in tutto questo periodo sono seguito da una persona che scopro a posteriori non essere inscritta all’albo [Ruolo].

Infatti la proposta, da parte dell’agenzia, è stata firmata da una terza persona mai vista e mai presente nè alle visite nè in agenzia.

L’agenzia ha diritto alla provvigione?

L’ai non deve essere per legge FISICAMENTE PRESENTE?

Preciso che non è un tentativo di non pagare le provvigioni perchè il caso si stà risolvendo in via amichevole.

Grazie e buon lavoro


Post correlati



Salve, ho un problema non da poco da sottoporvi…

Se dopo aver sottoscritto il preliminare per l’acquisto di un appartamento viene fuori che due muri che dalla planimetria, dalla descrizione del proprietario e dell’incaricato dell’agenzia sembrano essere “tramezzi”, poi invece, pur non essendo veri portanti, risultano per la particolare conformazione dell’immobile praticamente come portanti e quindi non demolibili…e se la demolizione o quantomeno lo spostamento di questi muri è condicio sine qua non per rendere questo appartamento, costruito negli anni ‘30, quantomeno adeguato ad una moderna interpretazione dell’abitare…cosa succede?

Il venditore e il mediatore possono essere in qualche modo responsabilizzati della non conformità dell’immobile alle aspettative del compratore?

E le loro affermazioni, in sede di trattativa, riguardo la possibilità di spostare quei muri in quanto tramezzi può costituire una falsa informazione che in qualche modo possa consentire di impugnare il preliminare e non procedere al rogito esigendo la restituzione della caparra?

…ringrazio anticipatamente per le eventuali risposte…


Post correlati



 
 Pagina 1 di 20  1  2  3  4  5 » ...  Ultima